Letteratura

125° anniversario della Biblioteca Nazionale Svizzera, incontro dedicato ad Alice Ceresa e l’ineguaglianza femminile

Si è tenuto sabato 19 giugno, nel tardo pomeriggio, l’incontro (digitale) conclusivo degli eventi iniziati nel 2020 – ma causa Covid-19 rinviati più volte – che la Biblioteca Nazionale Svizzera ha organizzato per celebrare il proprio 125° anniversario. L’appuntamento è stato dedicato ad una figura molto rilevante nel mondo intellettuale svizzero, italiano ma anche internazionale, ovvero quello della scrittrice Alice Ceresa (Basilea 1923 – Roma 2001) e l’ineguaglianza femminile. Hanno partecipato all’incontro: Annetta Ganzoni, conservatrice dell’Archivio Svizzero di Letteratura; Silvia Ricci Lempen, scrittrice, giornalista e insegnante; Tatiana Crivelli, dal 2003 titolare della cattedra di letteratura italiana all’Università di Zurigo; Laura Fortini insegnante di Letteratura italiana all’università Roma Tre e parte della Società Italiana delle Letterate fin dalla sua Fondazione.

La diretta via YouTube sul canale ufficiale della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana (e/o su Facebook della stessa), ha preso il via con l’introduzione da parte dello scrittore e promotore culturale Fabiano Alborghetti, poi seguito da Annetta Ganzoni che ha presieduto l’incontro, il quale si è suddiviso in una prima parte dove le tre relatrici: Silvia Ricci Lempen, Tatiana Crivelli e Laura Fortini, hanno condiviso delle letture di testi di Alice Ceresa, tenendo conto delle sue varie implicazioni letterarie, ideologiche e socioculturali; mentre la seconda parte è stata arricchita da momenti di dialogo, confronto e pensieri interculturali.

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