“Corpi d’acqua”, al via il 12° Verzasca Foto Festival

Dal 3 al 7 settembre 2025 la Valle Verzasca torna a farsi palcoscenico di arte e incontri con la 12ª edizione del Verzasca Foto Festival. Tra Sonogno, Frasco e Brione si susseguiranno esposizioni all’aperto e in spazi storici, camminate fotografiche, concerti, laboratori, incontri con gli autori e l’attesissima Notte della Fotografia. In programma anche la musica folk di Lavinia Mancusi, in duo con Denise Di Maria e con Mauro Menegazzi. Quest’anno il tema scelto è l’acqua, elemento vitale della valle e metafora di identità mobili e trasformazioni inarrestabili.
Corpi d’acqua
L’esposizione tematica Corpi d’acqua è curata da Alfio Tommasini e Greg Tiani a Sonogno, nel nucleo e nella Valle Vogorness. I sedici progetti esposti indagano il suo ruolo nelle trasformazioni del paesaggio, ma anche come specchio per identità nomadi o fluide, incontenibili, che come l’acqua scivolano via da definizioni rigide e da confini imposti. Il Festival accoglie immagini che scorrono e che non si lasciano trattenere: racconti di territori minacciati, corpi che si muovono controcorrente, visioni in cui l’acqua diventa voce per chi è spesso marginalizzato.
Gli artisti in mostra sono: Claudia Amatruda, Sara Munari (Italia), Yann Gross, Laurence Kubski, Matthieu Gafsou, Marta Panzeri, Katja Loher (Svizzera), Emilio Nasser(Argentina/Svizzera), David Ụzochukwu (Nigeria/Austria), Cansu Yıldıran (Turchia), Luis Cobelo (Venezuela/USA), Javier Cerrada (Venezuela/Germania), Alice Pallot (Francia/Belgio), Cristobal Ascencio (Messico/Spagna), Jana Hartmann, Miguel Hahn and Jan Christoph Hartung (Germania),
Verzasca Foto Awards
Ogni anno, Verzasca Foto lancia un concorso internazionale in cui artisti che lavorano con pratiche fotografiche e legate all’immagine possono presentare opere nuove ed emergenti a una giuria internazionale di esperti. I Verzasca Foto Awards rappresentano un trampolino di lancio per i vincitori del Premio Nera di Verzasca, affettuosamente soprannominato in onore della capra nera autoctona, e per nove finalisti provenienti da ogni parte del mondo. Quest’anno, Verzasca Foto presenterà, per la prima volta, i tre progetti sul podio in una mostra curata da Greg Tiani presso la Casa Comunale di Brione.
Gli artisti in mostra: Rhiannon Adam (UK, primo premio), Camilla Marrese & Gabriele Chiapparini (Italia, secondo posto) e Aline Bovard Rudaz (Svizzera, terzo posto).
Residenze artistiche
Il progetto “Residenze artistiche in Valle Verzasca” offre a fotografi professionisti, svizzeri e internazionali, l’opportunità di soggiornare nella valle per un periodo di ricerca e creazione. Selezionati per la qualità del loro lavoro, gli artisti sono invitati a confrontarsi con una realtà nuova, sviluppando liberamente una serie di immagini ispirate al territorio. La loro presenza diventa occasione d’incontro e scambio culturale, arricchendo il dialogo tra comunità locale e visioni provenienti da altri orizzonti. Le opere realizzate raccontano la Valle Verzasca attraverso sguardi molteplici e contemporanei. Nel 2025, nell’Officina Adriano a Frasco, si presentano i progetti di Mayssa Khoury (Libano) e Sumi Anjuman (Bangladesh), svolti in collaborazione con Pro Helvetia Cairo e Pro Helvetia New Delhi.
Strutture in movimento
Casa Azul è uno spazio aperto, dove arte, incontri e idee prendono vita. Un luogo accogliente per creare, condividere e coltivare legami, con un’agenda viva tutto l’anno. Nasce per ispirare scambi, sostenere gli artisti locali, immaginare nuove forme di cultura e offrire un punto d’incontro accessibile a tutti — fucina di creatività, connessioni e opportuntà nella regione che abbiamo scelto di vivere. In occasione del Festival viene proposta una mostra di Flavio Araujo (Brasile/Svizzera), Aniket Godbole (Nigeria/India/Svizzera) e Francesco Tadini (Svizzera), in collaborazione con l’Associazione +41.
Tutte le attività sono gratuite. Le mostre saranno aperte al pubblico fino al 5 ottobre. Per il programma nel dettaglio consultare il sito del Verzasca Foto Festival.