Dal Gotico al Novecento: “Arte e Cultura” festeggia dieci anni

Giovanni Serodine, Incoronazione della Vergine con santi, particolare, 1629-1630 circa. Ascona, chiesa dei Santi Pietro e Paolo.
Sabato 11 ottobre, presso il Centro Studi Villa Negroni di Vezia, è in programma il convegno Dipinti e pittori della Regione dei Laghi. Novità dal XV al XX secolo, in occasione del decimo anno della rivista Arte e Cultura – collana di volumi della Fontana Edizioni che si prefigge di far conoscere e valorizzare il patrimonio artistico presente nelle chiese del Ticino.
Dopo l’apertura dei lavori (ore 09.45-10.10), affidata a Marika Congestrì (Liceo Lugano 1), con un intervento sulle figure femminili di Emilia Zeltner e Giuseppina Morosini legate a Villa Negroni, la giornata si articolerà in tre sessioni che attraversano cinque secoli di storia artistica.
La prima sessione (ore 10.30-12.00), presieduta da Mauro Natale (Université de Genève), si aprirà con Mirko Moizi, direttore di Arte e Cultura e curatore del convegno, che metterà in luce la pittura tardogotica nella Svizzera italiana, andando oltre i tradizionali riferimenti ai Seregnesi. Seguirà Silvia Valle Parri, che guiderà i presenti dentro la decorazione quattrocentesca della cappella del Rosario a Morcote. Chiuderà la sezione Vera Segre, con lo studio della prima campagna pittorica in Santa Maria delle Grazie a Bellinzona.
Nel pomeriggio (ore 14.00-15.30) i lavori riprenderanno con una sessione presieduta da Giorgio Mollisi, fondatore di Arte e Cultura. Laura Damiani Cabrini si soffermerà sul tema “Seicento ritrovato”, esplorando frammenti e opere ticinesi tra Mola e Serodine. Laura Facchin presenterà invece inediti e novità dal collezionismo privato per Giuseppe Antonio Petrini. Infine, Massimiliano Caldera racconterà la parabola artistica del decoratore ticinese Giuseppe Mola.
La terza sessione (ore 16.00-17.30), presieduta da Stefano Della Torre (Politecnico di Milano), sposterà l’attenzione all’età moderna. Giulio Foletti analizzerà l’arte sacra ottocentesca nel Ticino, mentre con Lara Calderari si entrerà nell’universo del pittore Ernesto Rusca. Chiuderà Massimiliano Ferrario, che presenterà ricerche recenti sull’attività dei Morgari nel Canton Ticino, tra gli anni Venti e Trenta del Novecento.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti; per motivi organizzativi è gradita la prenotazione scrivendo a artecultura@fontana.ch. Parcheggio disponibile nelle immediate vicinanze della sede del convegno. Il programma nel dettaglio è disponibile online.