“Terror”: il processo che interroga democrazia e responsabilità
Mercoledì 19 novembre alle 17.00, nell’Aula magna dell’USI (via Buffi 13, Lugano), va in scena Terror di Kami Manns, spettacolo teatrale che pone al centro il conflitto tra legge, morale e responsabilità individuale. Nella messinscena della regista, sarà il pubblico stesso a decidere la sorte del Maggiore Lars Koch, chiamato a rispondere della scelta di abbattere un aereo dirottato per salvare migliaia di persone. Un dispositivo teatrale che interroga la fragilità delle democrazie e le zone d’ombra della coscienza umana.
Alle 19.15, al termine dello spettacolo, seguirà un dibattito dedicato al tema della responsabilità come chiave interpretativa dei comportamenti e delle condotte. Interverranno Federica De Rossa, giudice del Tribunale federale di Losanna, e Roy Garré, giudice del Tribunale penale federale di Bellinzona.
In scena: Giampaolo Gotti (Presidente della Corte d’Assise), Andrea Dolente (Lars Koch, imputato), Pietro Faiella (Biegler, avvocato difensore), Kami Wilhelmina Manns (dott.ssa Nelson, Pubblico ministero), Marco Feroci (Christian Lauterbach) e Margherita Coldesina (Franziska Meiser).
Lo spettacolo riprende il teatro-documento già presentato nel maggio 2018 a Giubiasco. Di seguito un estratto della recensione allora pubblicata sul Giornale del Popolo:
«Basandosi su casi similari, l’autore, Ferdinand von Schirach, affronta un dilemma etico, non solo giuridico: è lecito sacrificare delle persone per salvarne altre di un numero maggiore? L’imputato è un pilota che ha distrutto un aereo con tutti i 164 passeggeri a bordo, poiché, dirottato da terroristi-kamikaze, sarebbe precipitato sullo stadio di Monaco e sui suoi 70.000 tifosi. Ascoltiamo l’interrogatorio del presidente della Giuria, il racconto dei fatti da parte dell’accusato, Lars Koch, le ragioni dell’avvocato difensore, del pubblico ministero, del colonnello Lauterbach, addetto alla sicurezza. E le possibili varianti: perché nel tempo trascorso dall’annuncio del dirottamento al momento in cui Koch ha preso la sua decisione, nessuno ha pensato a far sgombrare lo stadio? Inoltre, una testimone ha ricevuto un sms dal marito che era sull’aereo: i passeggeri si apprestavano a cercare di neutralizzare i terroristi. Alla fine sono gli spettatori a diventare giuria. Domenica la maggioranza ha votato per la colpevolezza. Efficace la messinscena di Kami Manns anche se superflui il dilatato prologo mimico e i filmati a cui nessuno presta attenzione, catturato dalle parole». 15 maggio 2018. (Man.C.)