Storie di Musetta e altri gatti

Come scegliere il veterinario

Gatta in studio veterinario

Gatta in studio veterinario (Immagine generata tramite AI)

Era una impresa già infilarla nel trasportino, come raccontato, diventava una specie di safari. Non doveva vederlo e doveva essere presa di sorpresa e chiusa dentro anche con una certa brutalità, ma era l’unico modo. Però prima si doveva scegliere il veterinario. Ne passarono in rassegna diversi, appena messa sul tavolo si trasformava in una specie di leonessa furente e il dottore faceva un salto indietro per non essere colpito dalle sue zampate. Non riusciva neanche ad avvicinarsi. Ma occorrevano le puntuali vaccinazioni. A volte erano in tre a tenerla ferma, compresa la sua convivente umana. Dopo averne girato alcuni, ecco finalmente uno studio gestito da sole donne, gentili e capaci, che non si lasciavano impressionare. Avevano perfettamente capito il tipo e con dolcezza ma anche fermezza riuscivano a domarla, per il grande sollievo di tutti.

Manuela Camponovo

(29. Continua)

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