Stupisce, appena arrivati ad Ajaccio in treno, la piccolezza della città dopo tanti chilometri di verde, roccia e ruralità della Corsica profonda; eppure, la città ha dato all’Europa uno degli uomini più grandi della Storia: Napoleone Bonaparte nacque qui. E occorrerebbe chiamarla Napoleonia, per tutto quello che gira attorno al mito del Grande Francese. Ancora più sorprendente è sapere che parlava italiano. E ci si chiede, vista la fierezza francese, come si potesse tollerare che un “italiano” governasse l’orgogliosa Francia. Ajaccio è sinonimo di Napoleone, imperatore dei francesi dal 1804 al 1815. Gran parte del turismo sull’isola rurale si basa sulla mitologia attorno a quest’uomo. Qui c’è la rue Bonaparte, l’avenue de la Grande Armée, la via dedicata al padre Charles Bonaparte, quindi al nipote – anch’egli poi imperatore – Napoleone III. Ma anche pizzerie col batacchio a bicorno, il barbiere Bonaparte, la galerie Bonaparte, il bistrot Bonaparte.
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