Gardi Hutter riparte da zero, dal nulla e dalla nascita
Dopo nove spettacoli caratterizzati da scenografie visionarie, Gardi Hutter compie una scelta radicale: con GardiZero la più celebre clown svizzera affronta il palco vuoto e ne esplora il potenziale generativo. Il “nulla” diventa così spazio originario, luogo di possibilità, materia viva da cui tutto può nascere.
Attraverso il suo inconfondibile umorismo comico-filosofico, una fisicità scenica di rara precisione e una comicità ostinata e poetica, Hutter costruisce un viaggio che va dal primo spasmo alla trasformazione, attraversando la materia dell’esistere con la leggerezza del gioco e la profondità della riflessione. Dopo nove creazioni incentrate sull’archetipo della morte, la clownessa sposta ora lo sguardo sulla nascita: il momento in cui il niente diventa qualcosa, lo zero si fa uno, il silenzio si trasforma in gesto.
GardiZero è uno spettacolo senza parole, dove gli opposti convivono e i paradossi fioriscono. In un mondo saturo di rumore, informazioni e urgenze, Gardi Hutter invita il pubblico a sostare nell’origine, a contemplare l’istante iniziale e a celebrare la meraviglia del movimento continuo: una festa della fantasia, clownesca, grottesca, poetica.
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 6 febbraio al LAC di Lugano (ore 20.00) e mercoledì 11 febbraio al Teatro Sociale di Bellinzona (ore 20.45).