Cinema

Lo straniero che è a Trescore e in noi

“L’Étranger” di Camus tradotto in un bel film da François Ozon

Penso faccia tremare i polsi e dubitare l’intelletto l’idea di tradurre in immagini un romanzo di Camus. Non parliamo poi se si tratta di L’Étranger, Lo straniero, che, per capirci, “Le Monde” posiziona in vetta ai 100 migliori libri del secolo scorso e terzo tra i più letti. Così la pensava anche il regista francese François Ozon: troppo pericoloso, meglio starsene alla larga. E invece alla scorsa edizione della Mostra del cinema di Venezia arriva con il pulito bianconero del suo L’Étranger, ben sapendo che contro il muro di Camus era andato a sbattere persino Luchino Visconti: voleva Alain Delon nei panni del protagonista, per poi chiamare Marcello Mastroianni, non certo una scartina.

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