Musica

Servillo e Alegiani cantano Kurt Weill in italiano

Foto: Emilia De Leonardis

Mercoledì 1° aprile alle ore 20.00, al LAC di Lugano, le voci di Peppe Servillo e Costanza Alegiani e la Monday Orchestra diretta da Luca Missiti ridanno vita alla musica che il compositore Kurt Weill scrisse per le pagine teatrali di Bertolt Brecht.

Il progetto Di cosa vive l’uomo? è un recital a due voci soliste e orchestra jazz che elogia la storia del teatro musicale del XX secolo, muovendosi tra dramma, pace, gioia, resistenza politica e passione.

Il programma propne un susseguirsi di momenti che celebrano il teatro di Brecht e il genio melodico di Weill, cominciando da brani come Mackie Messer, Jenny dei Pirati e il duetto d’amore Tango Ballade, tratti da “L’Opera da tre soldi”.

Ci si sposta quindi a Broadway, dove Weill trovò riparo dopo la fuga dalla Germania nazista. Qui continuò a nutrire la sua profonda teatralità adattandola al genere del musical americano, creando capolavori senza tempo, ormai standard del repertorio jazzistico, come Speak Low, Lost in the stars e September Song, che colorano il programma di struggente malinconia.

L’elemento fondamentale di questo recital è la lingua italiana: i brani sono tutti tradotti, rendendo al pubblico ancora più immediato cogliere la forza e le sfumature dei testi di Brecht. Il merito va alle traduzioni di Giorgio Strehler e di altri drammaturghi, che ne hanno trascritto l’atemporalità anche nella nostra lingua.

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