Grande successo per la Borsa Svizzera degli Spettacoli 2026
Per quattro giorni, dal 15 al 18 aprile, la Borsa Svizzera degli Spettacoli ha celebrato a Thun il suo cinquantesimo anniversario. Alla serata di apertura di mercoledì hanno fatto seguito, da giovedì a sabato, 70 esibizioni nei vari formati di presentazione. La Borsa degli Spettacoli si è conclusa con la performance di danza di Rebekka Gather sulla torre del KKThun. Ogni giorno erano presenti circa 1200 visitatrici e visitatori.
La Borsa Svizzera degli Spettacoli 2026 è iniziata mercoledì nella Schadausaal del centro congressi KKThun con la serata di apertura presentata dal duo comico Ohne Rolf. A differenza del solito, le personalità politiche invitate, tra cui il Presidente del Consiglio degli Stati Stefan Engler, non hanno tenuto discorsi declamati a voce, ma hanno comunicato in modo spiritoso con Ohne Rolf attraverso fogli scritti. La serata di gala ha visto sul palco le esibizioni di Eugénie Rebetez, Matthias Romir, Cuche et Barbezat e Phanee de Pool. Inoltre, lo storico e cabarettista Benedikt Meyer ha accompagnato il pubblico di circa 650 spettatrici e spettatori attraverso i 50 anni di attività della Borsa Svizzera degli Spettacoli.
Nei tre giorni seguenti, circa 60 artiste, artisti e compagnie hanno presentato brani delle loro produzioni sceniche più recenti nel quadro dei formati di presentazione “Estratti di spettacolo” “SPOt”. e “Vetrina giovane pubblico”. Si sono esibiti, tra gli altri, la famiglia Dimitri, Lara Stoll, Cenk, schön&gut, Trummer, Christoph Simon, Jane Mumford e Muriel Zemp. L’Exposition+ allestita nel nuovo edificio del liceo, adiacente al KKThun, e il programma collaterale hanno offerto a organizzatrici e organizzatori, artiste e artisti nonché agenzie l’opportunità di fare networking, scambiarsi idee e concordare futuri ingaggi.
Nelle parole di Judith Rohrbach, Direttrice della Borsa Svizzera degli Spettacoli: «La Borsa Svizzera degli Spettacoli svolge un ruolo centrale nella diffusione di produzioni sceniche a livello a nazionale. Con questa edizione anniversario abbiamo guardato alla storia della Borsa degli Spettacoli e al tempo stesso abbiamo celebrato le arti sceniche contemporanee, che hanno dimostrato ancora una volta tutta la loro vitalità e varietà.»