Musica

Da Bach a Morricone: il ritorno dei Concerti dei Serviti

Il violinista Ilya Gringolts. ©Kaupo Kikkas

Dopo il successo delle prime tre edizioni, la Città di Mendrisio rinnova l’appuntamento con i Concerti dei Serviti, la rassegna di musica classica promossa dal Dicastero Cultura, eventi e sport, che accompagnerà il pubblico da giugno a settembre 2026 negli spazi suggestivi del Complesso dei Serviti. Tra la Chiesa di San Giovanni e il Chiostro dei Serviti, il nuovo cartellone proporrà quattro serate dedicate alla grande musica, con artisti e ensemble di fama internazionale capaci di attraversare repertori, epoche e linguaggi differenti.

Ad aprire la stagione, il 6 giugno alle ore 20.30 nella Chiesa di San Giovanni, sarà il violinista Ilya Gringolts, considerato uno dei più raffinati interpreti della scena contemporanea. Vincitore del Premio Paganini e allievo di Itzhak Perlman alla Juilliard School, Gringolts è apprezzato per la profondità interpretativa e per la capacità di coniugare il grande repertorio con la ricerca filologica e la musica contemporanea. Il concerto sarà dedicato a Johann Sebastian Bache Johann Georg Pisendel, in un programma che metterà in luce tutta la ricchezza espressiva del violino solo.

Il 20 giugno alle ore 21.00 il Chiostro dei Serviti ospiterà il Signum Saxophone Quartet. Con il programma “American Dream”, Blaž Kemperle, Jacopo Taddei, Alan Lužar e David Brand accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale che spazierà dal celebre “Quartetto americano” di Dvořák alle sonorità di Gershwin, Bernstein e Viet Cuong. Il quartetto, noto per la sua energia interpretativa e per l’originalità delle trascrizioni, si è esibito nelle principali sale da concerto internazionali, dalla Carnegie Hall ai più prestigiosi palcoscenici europei.

Il terzo appuntamento, il 18 luglio alle 20.30 nella Chiesa di San Giovanni, vedrà protagonisti l’arpista Cristina Bianchi e il flautista Francesco Loi. Due interpreti di grande esperienza internazionale proporranno un raffinato percorso musicale che unirà Bach, Giuliani, Jongen, Piazzolla e Nino Rota. Cristina Bianchi, già prima arpa della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e oggi docente a Monaco di Baviera, ha collaborato con alcuni dei più importanti direttori del panorama mondiale. Francesco Loi, primo flauto del Teatro Carlo Felice di Genova, è regolarmente ospite delle principali orchestre italiane e internazionali.

A chiudere la rassegna, il 6 settembre alle 21.00 nel Chiostro dei Serviti, sarà il Quintetto di fiati formato da musicisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e della Tonhalle Orchester Zürich. Andrea Oliva, Francesco Di Rosa, Calogero Palermo, Andrea Zucco e Guglielmo Pellarin presenteranno “Opera e Cinema”, un programma che attraversa celebri pagine di Bizet, Gershwin, Ezio Bosso, Ennio Morricone e Nino Rota. Un concerto che unirà il repertorio operistico e le grandi colonne sonore del cinema, valorizzando le straordinarie possibilità timbriche del quintetto di fiati.

Anche per l’edizione 2026, la Città di Mendrisio conferma la volontà di rendere la musica classica accessibile a tutti, proponendo una tariffa unica di 30 franchi per ogni concerto. I biglietti saranno acquistabili online sulla piattaforma prenota.mendrisio.ch oppure tramite il Museo d’arte di Mendrisio.

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