Novità editoriale

Memorie e sapori del tempo andato: il nuovo libro di Sara Catella

Dopo il successo di Le malorose, Sara Catella torna con un nuovo libro che intreccia memoria personale, storia familiare e identità culturale. In Perché non esiste più la panna montata che mangiavo da bambina? (Edizioni Casagrande), l’autrice conduce i lettori in un viaggio tra Svizzera e Italia, sulle tracce di oggetti, odori e sapori che hanno segnato la sua infanzia e che oggi appartengono a un mondo in parte scomparso.

Una donna ripercorre in auto la strada che da bambina la portava ogni estate dal Ticino all’Abruzzo, terra d’origine della famiglia paterna. Durante il viaggio riaffiorano ricordi legati ai cinque sensi: il sapore dei gelati con la panna montata, l’odore del sapone fatto in casa, i colori delle arnie dei nonni, il fruscio degli abiti delle donne di famiglia, le fotografie scattate prima della sua nascita. Frammenti che compongono una riflessione intensa sul legame tra memoria e identità, sul peso delle eredità familiari e sui saperi tramandati di generazione in generazione.

Attraverso un inventario di oggetti e sensazioni perdute, Sara Catella racconta una storia profondamente personale che si apre a temi universali: le migrazioni, le radici, la maternità, il corpo femminile e il bisogno di trasmettere esperienze e racconti. Un’opera autobiografica che assume anche i tratti del romanzo di formazione.

Il volume verrà presentato dall’autrice sabato 6 giugno alle ore 11.00, presso la Libreria Casagrande di Bellinzona e giovedì 18 giugno alle ore 18.30, alla Villa Argentina di Mendrisio o presso LaFilanda, in caso di maltempo.

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