Musica

“Istanti”: 3 incontri sulle miniature della musica pianistica

Tre appuntamenti dedicati all’ascolto della musica classica, attraverso alcune delle più significative miniature del repertorio pianistico. È il percorso proposto dall’Accademia Internazionale di Eufonia in collaborazione con la casa discografica Edelweiss Emission, con il patrocinio della Città di Locarno e il sostegno, tra gli altri, della Fondazione Cultura nel Locarnese. Gli incontri si terranno il 15, 22 e 29 settembre alle ore 18, nella chiesa di Santa Maria Assunta a Locarno, con ingresso libero.

Al centro della quarta edizione di Guida all’ascolto della musica classica sarà l’album Istanti. Miniature di grande musica pianistica, pubblicato da Edelweiss Emission e interpretato dal pianista Daniel Levy. Il programma propone brevi composizioni nelle quali, in uno spazio musicale spesso molto contenuto, si concentra una notevole varietà di suggestioni poetiche ed emotive.

Il primo appuntamento, martedì 15 settembre, sarà dedicato alle miniature di Chopin, Bach, Mendelssohn, Schubert e Brahms. Il 22 settembre si passerà invece a Liszt, Wagner, Debussy, Grieg, Schumann e Scriabin. L’ultimo incontro, il 29 settembre, sarà dedicato all’ascolto integrale dell’album.

Il progetto nasce dall’idea di mettere l’ascolto al centro dell’educazione musicale e della formazione personale, come pratica che consente non soltanto di conoscere un repertorio, ma anche di soffermarsi sulla struttura, sulle sfumature e sulla dimensione espressiva delle composizioni. Le miniature, in particolare, costituiscono una forma alla quale molti grandi compositori hanno attribuito un ruolo importante.

La Guida all’ascolto si rivolge a un pubblico ampio, senza richiedere una preparazione musicale specifica. L’iniziativa è infatti concepita come un appuntamento di educazione musicale accessibile a bambini, adolescenti, adulti e anziani, con l’obiettivo di avvicinare all’ascolto consapevole della musica classica anche chi non ha una formazione specialistica.

Gli organizzatori richiamano inoltre gli studi dedicati agli effetti dell’ascolto musicale sulle capacità cognitive ed emotive. La musica classica è stata oggetto di ricerche che ne hanno analizzato il possibile contributo alla concentrazione, alla memoria, alle funzioni cognitive e alla gestione dello stress, oltre che alla capacità di riconoscere ed elaborare le emozioni. In questa prospettiva, l’ascolto viene presentato non soltanto come esperienza estetica, ma anche come componente della formazione individuale e della vita quotidiana.

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