Teatro

Il TAN porta a Biasca teatro, musica e storie per tutti

Il Teatro TAN di Biasca, per la stagione 2026–2027, propone un programma che attraversa teatro, musica, commedia e narrazione, rivolgendosi a bambini, ragazzi e adulti. Accanto alle consuete rassegne autunnale e primaverile, è stata introdotta una novità: il Calendario dell’Avvento, sette appuntamenti per accompagnare il pubblico verso il Natale attraverso altrettanti spettacoli di Christian Pezzatti.

 

La rassegna autunnale

AUTlook - Emanuele Santoro

AUTlook di e con Emanuele Santoro.

La stagione si apre domenica 27 settembre alle 17.00 con CheROBA & il Fiato delle Alpi, un progetto del Teatro TAN e di Marco Santilli. Un nonetto di fiati e jazz porta in scena leggende e fiabe della Svizzera italiana, intrecciando tradizione, improvvisazione e suggestioni alpine. Lo spettacolo è pensato per tutti.

Sabato 10 ottobre alle 20.30 sarà la volta di Quando arriva il buio, destinato a un pubblico dai 13 anni. In scena Paola Valchera, con la regia di Christian Pezzatti e un testo di Luca Chieregato, per raccontare l’esperienza dell’epilessia attraverso la storia di una donna e delle due voci che abitano il suo corpo. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra il Teatro TAN e la Società degli epilettici della Svizzera Italiana.

La rassegna autunnale si conclude sabato 14 novembre alle 20.30 con AUTlook, di e con Emanuele Santoro e Lorella De Luca, rivolto a spettatori dai 10 anni. Al centro dello spettacolo c’è il rapporto tra una madre e un figlio con autismo, raccontato attraverso difficoltà, conquiste e momenti quotidiani, per riflettere sul concetto di neurodiversità e sul confine tra diversità e normalità. Per la recensione dello spettacolo, a cura di Manuela Camponovo, v. Lo sguardo di Santoro sull’autismo.

 

Il Calendario dell’Avvento

Viaggio nel tempo di Christian Pezzati. Foto: Paola Valchera

A dicembre il Teatro TAN propone un nuovo appuntamento quotidiano con il teatro, trasformando il tradizionale conto alla rovescia verso il Natale in un vero e proprio Calendario dell’Avvento teatrale. Dal 2 al 23 dicembre, sette spettacoli di Christian Pezzatti torneranno in scena. Tutti gli appuntamenti hanno inizio alle ore 17, eccetto l’ultimo spettacolo, in programma alle ore 20.30.

Si comincia mercoledì 2 dicembre con Il Robot, storia di un automa che, dopo aver iniziato a sognare, scopre la propria natura umana. Lo spettacolo, adatta a un pubblico dai 6 anni, riflette sugli automatismi che condizionano la vita quotidiana e sulla possibilità di diventare consapevoli dei propri schemi.

Domenica 6 dicembre sarà la volta de Il Maghetto, favola sul rapporto tra dovere e piacere, adatto ai bambini delle scuole elementari. Il protagonista, impegnato ad aiutare tutti gli animali del bosco, dimentica di prendersi cura di sé, imparando così l’importanza di ritrovare un equilibrio.

Mercoledì 9 dicembre ci sarà Virtus, con Christian Pezzatti e Nael Ruinelli: racconta il coraggio di mettere in discussione ciò che viene dato per scontato. Il giovane protagonista attraversa una porta proibita e, sfidando paure e convinzioni, restituisce alla sua città libertà e speranza. Spettacolo adatto ai bambini delle scuole elementari.

Domenica 13 dicembre andrà in scena L’officina della felicità. Il signor Pit, proprietario di un’officina ormai inutilizzata, ritrova un nuovo senso alla propria esistenza grazie a un carillon e al desiderio di portare la musica alle stelle. Una storia sulla felicità, sulla capacità di reinventarsi e sul valore dei propri desideri.

Mercoledì 16 dicembre sarà proposto Piacere… Sogno, ambientato nel mondo del dormiveglia. Un sogno diverso dagli altri e un ragazzo che nella vita reale viene escluso finiscono per incontrarsi, dando vita a una storia sull’amicizia, sull’accettazione e sulla forza di credere in se stessi.

Domenica 20 dicembre arriva Il coraggio d’amare, con Christian Pezzatti e Nael Ruinelli. Nael, un bambino rapito e costretto a fare l’artista di strada, fugge alla ricerca dei genitori. Una vicenda che diventa una riflessione sull’amore e sul coraggio necessario per viverlo pienamente.

Chiude il calendario mercoledì 23 dicembre lo spettacolo Viaggio nel tempo, interpretato da Pezzatti e Ruinelli e pensato per i bambini dai 3 ai 10 anni. Il tecnico teatrale Tom si ritrova a viaggiare attraverso epoche diverse fino a incontrare se stesso bambino. Un’avventura tra fantasia e memoria che invita a riscoprire il valore del presente e del “qui e ora”.

 

La rassegna primaverile

Dalla mela al sole del Teatro Pan

Il programma riprenderà nel nuovo anno con la rassegna primaverile e cinque spettacoli che avranno inizio alle ore 20.30.

Sabato 9 gennaio il Teatro Paravento presenterà DisCorrendo con Samia, spettacolo per un pubblico dai 12 anni che affronta temi quali solitudine, migrazione e indifferenza. Per un approfondimento, v. la recensione di Manuela Camponovo, L’omaggio a Samia.

Sabato 23 gennaio sarà invece il Teatro Pan a portare in scena Dalla mela al sole, rivolto anche ai bambini dai 6 anni. Una semplice mela diventa il punto di partenza per un mondo fatto di immagini, creature e storie. Per la recensione dello spettacolo, curata sempre da Camponovo, v. Questa non è una mela.

Il 20 febbraio torna una produzione del Teatro TAN, Visioni di una battaglia in corso, con Michela Zanetti e Daniele Dell’Agnola e la regia di Christian Pezzatti. Parole e musica dal vivo si intrecciano attorno ai temi del conflitto, della resistenza e della speranza. Lo spettacolo è indicato a partire dai 14 anni.

Il 6 marzo la Compagnia Conesenzateatro propone Le allegre comari, una commedia brillante costruita tra equivoci, ironia e il desiderio di continuare a vivere pienamente, anche quando il tempo sembra suggerire il contrario. Lo spettacolo è rivolto a un pubblico dai 14 anni.

La stagione si concluderà sabato 17 aprile con Christine e Hans Andersen dei Giullari di Gulliver, spettacolo dai 6 anni ispirato a I vestiti nuovi dell’imperatore. Un gioco teatrale divertente e fantasioso chiuderà così una programmazione costruita intorno a linguaggi e pubblici differenti.

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