Un altro motivo che mi ha spinto ad andare a Napoli è viaggiare su questa ferrovia storica. Ma si fa presto a dire “circumvesuviana” (come si fa presto a dire… “Transiberiana”!). In realtà si tratta di diverse linee che coprono in maniera capillare la zona orientale e meridionale di Napoli, oltre all’Agro nocerino-sarnese e al Baianese. L’infrastruttura dispone di una sede propria ed è completamente autonoma da altre interferenze di traffico ferroviario, sia nazionale che regionale; si estende per 142 km distribuiti su sei linee e 96 stazioni. L’intera rete è armata con binario a scartamento ridotto di 950 mm ed elettrificata alla tensione di 1500 V CC.
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