La meraviglia dell’errare, da Collodi a Volta, a Senza Confini

Errare come esperienza, possibilità di scoperta e apertura all’imprevisto. È questo il filo conduttore della XXXIII edizione di Senza confini, intitolata La meraviglia dell’errare. Un percorso tra il Teatro Foce di Lugano, il Cinema Teatro di Chiasso e il Teatro Sociale di Como che attraversa diverse forme del teatro per l’infanzia e la gioventù, dalla narrazione al teatro d’oggetti, dalle marionette alla musica, affrontando temi come la diversità, l’amicizia, la memoria, il viaggio e la conoscenza.
Il primo appuntamento è domenica 4 ottobre alle 16 a Como, con Winnie the Pooh. Ora abbiamo sei anni, proposto da Drogheria Rebelot e Fondazione TRG per il centenario della prima pubblicazione del celebre libro di Alan Alexander Milne. Christopher Robin ha compiuto sei anni e teme che l’inizio della scuola possa allontanarlo dal Bosco dei Cento Acri e dal suo amico Winnie. Scoprirà invece che quel mondo resterà sempre raggiungibile attraverso il ricordo e l’immaginazione. Lo spettacolo è indicato a partire dai 3 anni.
Martedì 13 ottobre alle 14, a Chiasso, è invece in programma per le scuole Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici, della Compagnia Arione de Falco, per il pubblico dai 6 agli 8 anni. Un grande orso e un piccolo ragnetto vivono insieme prendendosi cura l’uno dell’altro; l’arrivo di un moscerino desideroso di vedere il mondo rompe gli equilibri e dà origine a un’avventura sull’incontro, sulla diffidenza e sulla possibilità di accogliere ciò che è diverso. V. la recensione dello spettacolo, a cura di Manuela Camponovo.

Gianna che viveva in una bolla di Binario Vivo Produzioni
A Lugano, domenica 15 novembre alle 16, arriva Gianna che viveva in una bolla di Binario Vivo Produzioni, dai 4 anni. Gianna conduce una vita solitaria e scandita da abitudini rassicuranti. Un giorno, davanti alla vetrina di un negozio, nota un pesce che sembra sorriderle e decide di portarlo a casa. La presenza del nuovo compagno, silenzioso e inatteso, finisce per mettere in discussione la sua quotidianità e quella che sembrava una vita perfettamente protetta.
Sabato 28 novembre alle 20, ancora a Lugano, Teatro Pan propone Odissea: un racconto che ritorna, dai 10 anni. In scena si incontrano una divoratrice di libri e un musicista che dell’Odissea conosce poco: parole e musica diventano il punto di partenza per raccontare Ulisse, partito vent’anni prima e ancora impegnato a tornare a casa, e Penelope, che lo aspetta. Lo spettacolo sceglie alcuni episodi e temi del poema per interrogarsi anche sul rapporto tra le storie che leggiamo e ciò che raccontano di noi.
Il giorno successivo, domenica 29 novembre alle 16 a Como, la rassegna propone Pinocchio della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, in collaborazione con Fondazione Bottari Lattes, per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Il percorso segue il burattino ribelle e ingenuo attraverso gli episodi più noti e quelli meno conosciuti del romanzo, tra fughe, incontri e trasformazioni, mettendo al centro la sua ricerca di identità e il passaggio dal mondo infantile a quello adulto.

Pimpa il musical a pois della Fondazione AIDA ETS e partner. Foto: Daniel Bertacche
Domenica 13 dicembre, alle 16 e alle 18.30 a Como, è la volta di Pimpa. Il musical a Pois, della Fondazione AIDA ETS e partner, per bambine e bambini dai 3 anni. La celebre cagnolina a pois rossi viene catapultata nel mondo di Shakespeare: le sue avventure si intrecciano così con i temi e i personaggi del teatro shakespeariano, in un incontro tra immaginazione infantile e letteratura classica.
Nello stesso giorno, a Lugano, domenica 13 dicembre alle 16, Apri un sipario – Spettacolo a sorpresa! mantiene segreto il titolo fino all’apertura del sipario. Il pubblico viene condotto in un bosco fatto di legno, foglie, suoni e creature, seguendo le tracce di qualcosa di conosciuto che può rivelare un’origine inattesa. Lo spettacolo è rivolto a tutte le età, dai 5 anni.
Il nuovo anno si apre sabato 30 gennaio alle 16 a Como con L’elefante smemorato e la papera ficcanaso, della Compagnia Burambò, dai 3 anni. Un vecchio elefante non riesce a dormire tormentato dai brutti ricordi, che decide di soffiare dentro alcuni palloncini e lasciare andare. Diventato smemorato, incontra la papera Teresina, che lo spinge a tornare in contatto con il mondo e a partire per una nuova avventura.

Dalla mela al sole del Teatro Pan
Domenica 31 gennaio alle 16, a Lugano, Teatro Pan presenta Dalla mela al sole, dai 6 anni. Due personaggi si trovano intorno a una tavola apparecchiata e trasformano una semplice mela in figure, creature, paesaggi e simboli. Il frutto diventa così il punto di partenza di un viaggio nell’immaginazione, dove gli oggetti quotidiani cambiano continuamente significato. V. la recensione di Manuela Camponovo.
Martedì 2 febbraio alle 14, a Chiasso, è previsto per le scuole Due. Storia di un abbraccio, della Compagnia Rodisio, dai 3 ai 6 anni. Due persone diverse e complementari si incontrano per caso, si riconoscono e cominciano un percorso insieme. In forma di duetto clownesco, lo spettacolo racconta la complicità, l’empatia e la capacità di ascoltare e prendersi cura dell’altro.
Sabato 13 febbraio alle 16 e alle 20.30 a Como torna l’opera con Il Barbiere di Siviglia e la rosa incantata, produzione AsLiCo – Opera Domani, dai 6 anni. La vicenda parte da un mistero: Rosina, principessa scomparsa due secoli prima, è stata trasformata in una rosa dal malvagio Bartolo. Lindoro, guidato da un misterioso marchingegno e aiutato da Figaro, deve attraversare un mondo fantastico e spezzare l’incantesimo prima dell’alba, in una rilettura dell’opera di Rossini.
Il giorno successivo, domenica 14 febbraio alle 16 a Lugano, Teatro Telaio propone Giovannino e quello che sarà, dai 6 anni. Giovannino si mette in cammino senza sapere esattamente dove andrà né cosa troverà. Attraverso incontri, ostacoli e scoperte, il bambino affronta un percorso di crescita che lo porta a interrogarsi su chi è e su chi potrà diventare. La narrazione utilizza oggetti quotidiani, materiali e meccanismi trasformandoli in personaggi e simboli.
Martedì 23 febbraio alle 14 a Chiasso, per le scuole dai 7 ai 10 anni, Fondazione AIDA ETS e Amnesty International presentano Alice e i diritti delle meraviglie. Alice torna dal suo viaggio sulla Terra con una valigia piena di oggetti: ciascuno contiene una storia e racconta un bambino o una bambina a cui è stato negato un diritto. Tra il Paese delle Meraviglie e la realtà, il percorso affronta così i diritti fondamentali dell’infanzia.
Domenica 7 marzo alle 16 a Como è in programma, a ingresso gratuito, Electric Dream – Alessandro Volta e la straordinaria avventura della Pila, della Compagnia del Sole, dagli 8 anni, nel bicentenario della morte di Alessandro Volta. Lo spettacolo segue il fisico e inventore comasco attraverso curiosità, esperimenti, ipotesi e scoperte, trasformando la scena in un laboratorio per avvicinare il pubblico alla scienza e alla storia della pila.
Domenica 14 marzo alle 16 a Lugano, Il Teatro nel Baule presenta Sasso liscio, foglia rossa, guscio di noce, dai 5 anni. La storia di Nadine nasce da tre piccoli oggetti custoditi nella tasca di una giacca: un sasso, una foglia e mezzo guscio di noce. La loro ricerca conduce la protagonista attraverso stazioni, treni, rovine e paesaggi marini fino alla casa dell’infanzia. Disegno e memoria si intrecciano così in un viaggio tra realtà, ricordo e immaginazione.
Domenica 11 aprile alle 16, sempre a Lugano, è previsto Storia di un uomo e della sua ombra di Principio Attivo teatro, dai 5 anni: un racconto quasi cinematografico, in bianco e nero, costruito attraverso due attori, mimo, clownerie, musica dal vivo ed equivoci. L’incontro con un altro personaggio modifica progressivamente il mondo del protagonista e porta al centro il tema della relazione con l’altro e della parte di noi che spesso resta nell’ombra.
Si torna a Chiasso martedì 20 aprile alle 14, con Revolution di Meridiani Perduti Teatro, spettacolo per le scuole dagli 11 ai 15 anni. La protagonista vive a Brindisi all’inizio degli anni Sessanta e sogna di volare nello spazio e incontrare i Beatles. In una città ancora immobile nelle proprie abitudini, però, il cambiamento arriva con le trasformazioni di quegli anni, tra la corsa allo spazio, la musica e le prime trasformazioni della società.
Martedì 27 aprile alle 14, sempre a Chiasso e per le scuole, dai 5 ai 10 anni, è previsto L’orso Kintsugi. Un orso fiero e solitario, dopo una caduta che lo ferisce profondamente, incontra Kaori. Le sue ferite vengono ricucite con fili d’oro secondo la tradizione giapponese del kintsugi: la riparazione diventa così una metafora della fragilità, della guarigione e dell’accettazione di sé.
La rassegna si conclude a Chiasso venerdì 14 maggio, con due rappresentazioni, alle 9.15 e alle 11.15, di Il Barbiere di Siviglia e la rosa incantata di AsLiCo – Opera Domani, per le scuole dagli 8 ai 14 anni.