Farid Laid, la fotografia ritrova il vetro
Dal 6 ottobre il Canvetto Luganese ospita Silver on Glass, mostra dedicata al lavoro di Farid Laid, fotografo nato nel 1974 a Baden e cresciuto a Zurigo, dove ha lavorato per anni al Teatro dell’Opera.
L’esposizione presenta una ricerca incentrata sulle antiche tecniche fotografiche manuali e, in particolare, sul collodio umido, procedimento inventato nel 1851 da Frederick Scott Archer e utilizzato da Laid dal 2019. L’artista realizza i suoi scatti esclusivamente con macchine fotografiche d’epoca di grande formato e obiettivi in ottone, seguendo personalmente ogni fase della lavorazione.
Le immagini, realizzate su lastre di vetro secondo la tecnica dell’ambrotipo, sono pezzi unici ottenuti attraverso un lungo procedimento artigianale: dalla preparazione e pulizia della lastra alla stesura del collodio, dallo sviluppo al fissaggio con gommalacca. Il risultato è una fotografia caratterizzata da forti contrasti e da una particolare ricchezza di dettagli, in cui il processo tecnico diventa parte integrante dell’opera.
Laid ha esposto, tra le altre sedi, a Photo Schweiz presso il Centro Congressi di Zurigo, presentando lavori dedicati a Chernobyl, Kiev, alla pandemia e alla ritrattistica realizzati con la tecnica al collodio.
La mostra sarà inaugurata sabato 10 ottobre alle 17 negli spazi del Canvetto Luganese, in via R. Simen 14b a Lugano. Le opere saranno visitabili dal martedì al sabato, dalle 7.30 alle 24, fino al 30 gennaio 2027. Chiusure straordinarie: 1.11.2026 – 9.11.2026, 25.12.2026 – 7.01.2027. Apertura straordnaria: 8.12.2026.


