La Staatskapelle Dresden debutta al LAC

Il direttore d’orchestra Daniele Gatti. (Foto: Jorg Simanwski)
Mercoledì 28 ottobre alle 20.00 la Sala Teatro del LAC di Lugano ospiterà per la prima volta la Staatskapelle Dresden, una delle orchestre più antiche d’Europa, diretta dal suo direttore principale Daniele Gatti. Solista della serata sarà il violinista Augustin Hadelich, impegnato nel Concerto per violino e orchestra di Beethoven. Completa il programma la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73 di Brahms.
Il concerto mette a confronto due capisaldi del repertorio austro-tedesco. Composto nel 1806, il Concerto di Beethoven affida al violino un ruolo che supera il virtuosismo, sviluppando un dialogo con l’orchestra di respiro sinfonico. Hadelich, vincitore del Concorso internazionale di Indianapolis nel 2006 e ospite regolare delle principali orchestre internazionali, è noto per l’attenzione al fraseggio e alla qualità del suono.
Scritta nel 1877, la Seconda Sinfonia di Brahms si distingue per il carattere disteso e luminoso, sostenuto da una struttura musicale rigorosa. È un’opera centrale nel repertorio di Gatti, che con la Staatskapelle Dresden condivide una lunga frequentazione della tradizione sinfonica tedesca.
Alle 19.00, nella Hall del LAC, il giornalista e divulgatore musicale Enrico Parola introdurrà il programma con approfondimenti sul contesto storico e musicale e curiosità sui brani in cartellone.