La Fondazione Claudia Lombardi saluta Casoro con una mostra

La Fondazione Claudia Lombardi per il teatro si prepara a lasciare la sede di Casoro, a Figino, dove nei prossimi mesi concluderà le proprie attività per trasferirsi in un nuovo spazio. Prima del trasloco, la Fondazione ha scelto di dedicare un ultimo progetto pubblico al luogo che l’ha ospitata, coinvolgendo persone, scuole, associazioni e realtà del territorio.
Nasce così I paesaggi che ci abitano, una mostra partecipativa aperta dal 17 novembre al 6 dicembre, che prende avvio da alcune domande sul rapporto tra luoghi e identità: che cosa rimane con noi quando lasciamo uno spazio? E in che modo si intrecciano il passato da cui proveniamo, il presente che viviamo e il futuro che immaginiamo?
Le risposte raccolte dalla Fondazione si traducono in fotografie, disegni, scritti, dipinti e oggetti, contributi eterogenei che restituiscono differenti esperienze dell’abitare, del ricordare e dell’immaginare. Riuniti negli ambienti di Casoro, compongono un racconto corale nel quale si incontrano generazioni e provenienze diverse, mettendo in dialogo la storia della Fondazione con quella della comunità che le è vicina. Anche il processo di raccolta dei materiali è stato parte integrante dell’iniziativa, favorendo nuovi incontri e relazioni sul territorio. Al progetto hanno collaborato, nelle diverse fasi di sviluppo, anche due studentesse del Bachelor of Science in Leisure Management della SUPSI, coinvolte nell’organizzazione e nella preparazione dell’esposizione.
Il vernissage è previsto martedì 17 novembre, dopo una conferenza stampa alle 11, durante la quale saranno presentati in anteprima il progetto della nuova sede e la stagione 2027. Per partecipare è necessario iscriversi: scrivendo a info@fondazioneteatro.ch. La mostra sarà visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; sabato e domenica su prenotazione. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto MAPS e sostenuta dal Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027, avrà un secondo capitolo nel 2027, nei nuovi spazi della Fondazione.
Opportunità per artiste e artisti
La Fondazione segnala inoltre l’apertura di una call per residenze artistiche, rivolta a progetti di spettacolo in lingua italiana presentati da artiste, artisti e compagnie della Svizzera e della Lombardia, con un massimo di quattro partecipanti. Sono ammessi lavori di prosa, teatro e musica e physical theatre; restano esclusi il teatro ragazzi e le arti circensi. Le residenze mettono a disposizione spazi di lavoro, sostegno economico, alloggio, consulenza e supporto alla comunicazione, per accompagnare la ricerca e la sperimentazione nella fase di creazione. Le candidature possono essere inviate fino al 1° dicembre 2026.
Tra le altre segnalazioni, il Bando Prismi 2027, aperto fino al 30 novembre, si rivolge a persone svizzere o residenti in Svizzera interessate a sviluppare un progetto di adattamento teatrale di un testo narrativo. Il laboratorio di alta formazione offre tutoraggio individuale, workshop e residenze artistiche.
È infine online il bando per la nona edizione del FringeMI Festival, rassegna di spettacolo dal vivo in programma a Milano dal 21 maggio al 5 giugno 2027. La partecipazione è aperta ad artiste, artisti e compagnie professioniste di qualsiasi nazionalità, con spettacoli in qualunque lingua. Le candidature vanno presentate entro il 16 novembre 2026.