Chimica

A tre architetti molecolari il Nobel per la Chimica 2025

© Niklas Elmehed – Fonte: Pagina Facebook Nobel Prize

La Reale Accademia Svedese delle Scienze ha assegnato il Premio Nobel per la Chimica 2025 a Susumu Kitagawa, Richard Robson e Omar M. Yaghi per «lo sviluppo dei metal–organic frameworks (MOF)», strutture reticolari metallo-organiche che hanno rivoluzionato la scienza dei materiali.

I tre ricercatori hanno ideato un nuovo tipo di architettura molecolare, costruita come un’impalcatura tridimensionale in cui ioni metallici fungono da nodi connettivi e molecole organiche da legami. Il risultato è la formazione di cristalli porosi con ampie cavità interne, attraverso le quali possono fluire gas o altre sostanze chimiche.

Queste strutture, chiamate appunto MOF, rappresentano una frontiera promettente della chimica moderna: possono essere progettate su misura per catturare e immagazzinare specifici composti, come l’anidride carbonica o gas tossici, oppure per estrarre acqua dall’aria dei deserti, favorire reazioni chimiche o condurre elettricità.

©Johan Jarnestad / The Royal Swedish Academy of Sciences Facebook Nobel Prize

«I metal–organic frameworks possiedono un potenziale enorme, aprendo prospettive inedite per la creazione di materiali su misura dotati di funzioni completamente nuove», ha dichiarato Heiner Linke, presidente del Comitato Nobel per la Chimica.

Il Premio Nobel per la Chimica 2024 era stato assegnato per metà a David Baker «per il design computazionale delle proteine» e per l’altra metà, congiuntamente a Demis Hassabis e John M. Jumper «per la predizione della struttura delle proteine».

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