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Al via il Festival dell’Incontro, tra diversità e inclusione

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È ormai alle porte la prima edizione del Festival dell’Incontro, manifestazione dedicata ai temi dell’inclusione, della partecipazione e della valorizzazione della persona.

Sabato 3 ottobre alle 17.30, al Cinema Teatro di Chiasso, è prevista la conferenza di apertura, durante la quale sarà presentato il volume La bellezza della diversità. Dall’Istituto Canisio alla Fondazione don Guanella (1926-2026) di Luigi Maffezzoli, pubblicato da Armando Dadò Editore. Il libro ripercorre un secolo di storia dell’Istituto Canisio di Riva San Vitale, fondato nel 1926 dal vescovo guanelliano Aurelio Bacciarini, e la sua evoluzione da casa di accoglienza a istituzione educativa rivolta a ragazzi, giovani e adulti con disabilità psicofisica o in situazione di disagio. Alla presentazione interverranno Raffaele De Rosa, direttore del Dipartimento della sanità e della socialità, Marina Carobbio Guscetti, presidente del Consiglio di Stato e direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, don Alessandro Allegra, presidente della Fondazione Don Guanella, e l’autore Luigi Maffezzoli, giornalista e studioso del laicato e delle organizzazioni cattoliche.

Alle 20.30 sarà invece proposto Io sono perfetto, spettacolo di e con Paolo Ruffini, che affronta attraverso l’ironia il tema della diversità e delle convenzioni sulla normalità. Al centro della storia c’è Paolo Conforti, politico ambizioso e corrotto che, dopo aver sacrificato tutto alla propria carriera, è a un passo dalla Presidenza del Consiglio. La sua vita è però legata a quella del fratello gemello Simone, che ha la sindrome di Down e di cui Paolo si prende cura da quando entrambi sono rimasti orfani a tredici anni. Quando un caso di corruzione fa crollare la carriera politica di Paolo, questi decide di candidare Simone al proprio posto, convinto di poterlo controllare. La campagna elettorale del fratello, fondata invece su sincerità, gentilezza e capacità di vedere la bellezza nelle cose semplici, prende una direzione inattesa. Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con il pubblico e il firmacopie.

Giovedì 8 ottobre sarà dedicato alle scuole con Diversi, ma Unici, una giornata pensata per promuovere una riflessione sulla diversità e sulle relazioni. Per le scuole elementari sono previste due proiezioni, alle 9.30 e alle 14, di cortometraggi realizzati da ragazzi con disabilità e premiati al Festival del Cinema Internazionale Nuovo di Bergamo, seguite da un confronto con studenti e protagonisti. Le scuole medie potranno invece assistere, alle 9.30 e alle 14, allo spettacolo Io Pinocchio del Teatro Danzabile, con un momento conclusivo di dialogo. Le attività si svolgeranno tra il Cinema Multisala Teatro, Mignon e Ciak di Mendrisio e il Cinema Teatro di Chiasso.

Io Pinocchio di Teatro Danzabile. ©P. Migliavacca

Venerdì 9 ottobre sarà la volta dei Dialoghi sull’Inclusione, giornata dedicata alla formazione e al confronto. Il programma prevede otto workshop, organizzati in quattro sessioni, sui temi della transizione alla vita adulta, della comunicazione dell’inclusione, dello sport, dell’abitare e della vita indipendente, del lavoro inclusivo e dell’impresa sociale, dell’arte e della cultura, del volontariato e della cittadinanza attiva, dei diritti e delle politiche inclusive. I workshop si terranno a Riva San Vitale e sono accessibili previa iscrizione. In serata, alle 20.30, andrà poi in scena al Teatro Centro Sociale di Casvegno lo spettacolo teatrale Le avventure di Pinocchio dei Giullari di Gulliver, adattamento che rivisita la celebre storia di Collodi, spogliandola dei moralismi per rivelare un Pinocchio entusiasta, puro e capace di affermare il diritto alla felicità.

Le avventure di Pinocchio dei Giullari di Gulliver

Il festival si chiuderà sabato 10 ottobre con Tutti al Festival, giornata dedicata alle famiglie e alla comunità. A partire dalle 9, tra Riva San Vitale e Mendrisio, sono previste attività e laboratori di ceramica, arte e pittura, musica e altre proposte rivolte a un pubblico ampio. La giornata sarà anche un’occasione per incontrare le realtà del territorio e condividere momenti di festa.

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