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Carla Del Ponte: «Condannare Putin per crimini di guerra è possibile»

Carla Del Ponte

Carla Del Ponte

Un pubblico di almeno un terzo, si stima, più numeroso, rispetto alle scorse edizioni. Dati che fanno ben sperare e, soprattutto, desiderare che si torni presto al Monte Verità, già con i prossimi Eventi letterari, annunciati per il 30 marzo 2023. È incoraggiante, a tratti sorprendente, pensando alla pandemia ancora in corso sebbene in forma più mitigata, il bilancio tracciato da Raphaël Brunschwig e Paolo Di Stefano, al termine degli Eventi letterari 2022. Ospite, per la serata conclusiva, niente meno che Carla Del Ponte. Con lei, sul palco, Maurizio Canetta, per discutere di ex Jugoslavia, Ruanda, Siria – le sue indagini più note, in seno al tribunale internazionale dell’Aja – ma anche e soprattutto di Ucraina e quel “sogno” di una condanna, che trovi presto realizzazione, di Putin. Ad aprire la serata, proprio le poesie di Serhi Zhadan, poeta ucraino, attualmente impegnato nella resistenza. Da qui l’invito a fare proprie le “odissee” – tema di questa edizione – degli altri, ovvero a nutrire partecipazione verso la vita altrui, secondo ciò che ci insegna proprio la letteratura, grande protagonista della manifestazione: l’empatia.

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