Letteratura

Villa Saroli: tre incontri tra poesia, realtà e scrittura condivisa

Nel mese di aprile, la Casa della Letteratura per la Svizzera Italiana propone tre incontri a Villa Saroli che invitano il pubblico a entrare nel vivo della produzione letteraria: dalla poesia come confronto con la storia, alla riflessione sul rapporto tra realtà e finzione, fino all’osservazione diretta dei meccanismi della scrittura in divenire.

©Stefano Spinelli

Il primo appuntamento, martedì 21 aprile alle 18.00, è dedicato alla poesia come spazio di tensione e interrogazione di fronte alla violenza della storia. L’incontro propone un attraversamento della produzione poetica di Laura Di Corcia – da Epica dello spreco (2015) e In tutte le direzioni (2018), fino a Diorama (2021) – mettendo in luce come la scrittura possa farsi luogo di attrito tra esperienza individuale e dimensione storica. Il dialogo con Pietro De Marchi approfondirà il modo in cui la parola poetica non si limita a rappresentare la realtà, ma la mette in discussione, la espone a conflitti e contraddizioni. In questo contesto, saranno presentati anche alcuni testi inediti, offrendo uno sguardo sulle direzioni future della sua ricerca.

Il secondo incontro, in programma sabato 25 aprile alle 16.30, apre invece una prospettiva diversa, focalizzata sui processi della scrittura contemporanea. Al centro vi è l’esperienza del laboratorio Chrysalide, che porta il pubblico dentro un vero e proprio “editing collettivo”. I tre progetti finalisti – di Daniela Almansi, Jacqueline Haener e Giacomo Matteucci – vengono discussi apertamente, rendendo visibili le scelte, i dubbi e le strategie che accompagnano la costruzione di un testo. La moderazione dell’incontro è a cura di Vincenzo Todisco, autore e membro della giuria, e di Jacqueline Aerne, membro del gruppo di lavoro Chrysalide.

Infine, martedì 28 aprile alle 18.00, l’attenzione si sposta sul rapporto tra scrittura e realtà. L’incontro esplora come la parola letteraria possa oscillare tra adesione al reale e sua trasformazione. A partire dalle opere di Tommaso Soldini, si riflette su una scrittura che talvolta cerca di afferrare il mondo così com’è, e talvolta invece lo reinventa, lo deforma o lo supera, nel tentativo di indagarne le possibilità nascoste. Il dialogo con Fabio Pusterla metterà in evidenza le traiettorie di una ricerca narrativa e poetica che si muove continuamente tra osservazione e immaginazione.

Il primo e il terzo incontro sono a cura di Pietro de Marchi e Fabio Pusterla, e si inseriscono nel progetto L’anno del libro, promosso da Philipp Theisohn, del Seminario di Germanistica dell’Università di Zurigo, in collaborazione con l’Università di Friburgo e con l’Università della Svizzera italiana.

Per partecipare è consigliata l’iscrizione tramite il sito www.casadellaletteratura.ch.

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