Letteratura

“Decameron”: il festival letterario digitale sulle ultime novità editoriali

John William Waterhouse, The Decameron, 1916.

I festival letterari e le presentazioni di libri che si sarebbero dovuti svolgere in questo periodo sono stati annullati (o rimandati) a causa del coronavirus. Tuttavia, c’è ancora un luogo dove è possibile “riunirsi” per parlare di libri, ed è il web. È nato così “Decameron”, una pagina interattiva appoggiata alla piattaforma di Facebook, una sorta di festival letterario online che propone un variegato palinsesto di incontri e contenuti.

«Non è la prima volta che l’umanità si trova davanti a un’epidemia di così grandi proporzioni, però è la prima volta che per affrontarla abbiamo la rete. Per questo un gruppo di autori e di autrici ha immaginato uno spazio virtuale dove poter continuare a incontrarci, parlare di libri e di storie e restare coesi anche nella difficoltà. In questa pagina troverete di giorno in giorno le presentazioni dei libri che avremmo fatto in condizioni normali, proposte e organizzate esattamente come gli appuntamenti dal vivo: ti iscrivi all’evento, ti colleghi alla diretta nel giorno e nell’ora concordata e puoi partecipare all’incontro ascoltando, facendo domande all’autore o all’autrice e scambiando pareri con gli altri lettori e lettrici. […] La medicina ci cura, la prudenza nei comportamenti ci tutela, ma solo una storia ci salverà. Benvenuti in Decameron!»

Questa la presentazione del progetto, pensato e promosso da un gruppo di scrittrici – Teresa CiabattiChiara Valerio, Michela Murgia, Elena Janeczek, Evelina Santangelo, Caterina Bonvicini, Valeria Parrella, Rossella Milone e Alessandra Sarchi– che ha subito raccolto la collaborazione di molti editori: da Mondadori a Longanesi a Rizzoli, da Marsilio a Hacca, da Sem a Einaudi, LaterzaNord, Sellerio, Chiarelettere e Fandango e molti altri si vanno aggiungendo in queste ore.

Il filosofo Leonardo Caffo è stato il primo a mandare un video dove racconta il suo libro Il cane e il filosofo (Mondadori 2020). Venerdì 13 marzo alle 21.00 Michela Murgia e Chiara Tagliaferri dal soggiorno di casa interagiranno con i lettori su Bastava Chiedere! (Laterza 2020) il saggio femminista a fumetti dell’attivista Emma Clitche ha venduto in Francia oltre 200mila copie. Mercoledì 18 marzo alle 16.00 Francesco Pacifico racconterà il suo rapporto con Virginia Woolf descritto nel libro Io e Clarissa Dalloway (Marsilio 2020). Si prosegue con Ginevra Lamberti che venerdì 20 marzo, alle ore 16.00, dialogherà con Sabina Rizzardi a partire dal suo romanzo Perché comincio dalla fine (Marsilio 2019).

Tra i nomi in palinsesto figurano molte firme letterarie note, come gli einaudiani Tiziano Scarpa, Marco Lodoli, Elvira Seminara e i candidati al Premio Strega Gianmario Villaltae Valeria Parrella, ma anche autori conosciuti al pubblico per altri linguaggi, come il regista Ferzan Ozpetk (al suo secondo romanzo con Mondadori), il collettivo Il terzo segreto di Satira, il fumettista Mario Alberti e il fenomeno youtuber Tommy Cassi. Nei prossimi giorni dialogheranno da casa via web con i lettori anche Pietro del Soldà, Marco FranzosoMarco Campani, Letizia Pezzali, Emmanuellede VillepinAndrea Pomella, Emanuela Canepa, Paolo Malaguti, Lorenzo Marone e Sandro Bonvissuto, Walter Siti, Bruno Morchio,Maurizio de Giovanni, Roberto Burioni, Maria Sole Bianco, Cristina De Stefano, Adrian Fartade, Margherita Melani, Claudia La Malfa, Quarzo Vivarelli, Maria Giovanna Luini.

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