Tra una pioggerellina sottile, una pausa, il tempo di esibirsi, e il vero e proprio temporale come sigla finale, domenica 20 luglio, è riuscito ad inserirsi Francesco Pelliccini, poliedrico artista e direttore del Festival dei laghi lombardi (e territori limitrofi), anche se il suo appuntamento ha dovuto essere ridimensionato, niente “talk” e “Storie”, ma “solo” canzoni, una serie di famose cover che hanno pur saputo coinvolgere astanti e passanti.
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