Cultura

#Fellini100: USI e Città di Lugano celebrano il regista

In occasione dei 100 anni dalla nascita di Federico Fellini, domani 26 settembre 2020 dalle 9:30 alle 12:45, dunque dalle 18:30 alle 21:30, si terrà una celebrazione-ricordo del regista presso il Boschetto del Parco Ciani (in caso di cattivo tempo l’evento si svolgerà al Foce).

La giornata dedicata a Fellini e realizzata grazie alla collaborazione tra l’Istituto di studi italiani e la Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano propone una coraggiosa esplorazione dei fondali letterari del cinema felliniano. Nella sessione mattutina Corrado Bologna, Valeria Galbiati, Giacomo Jori e Marco Maggi ne evocheranno i più significativi riflessi; nel pomeriggio Maria Cristina Lasagni e Stefano Prandi dialogheranno con Ermanno Cavazzoni, il cui Poema dei lunatici ispirò profondamente Fellini per la La voce della luna.

La narrativa di Ermanno Cavazzoni, scrittore, sceneggiatore e docente universitario, ha percorso temi squisitamente felliniani, rappresentando personaggi che nella bizzarria, nella follia e nella santità ascetica trovano l’effigie più autentica dell’umano (Il poema dei lunatici, 1987; Le tentazioni di Girolamo, 1991; Vite brevi di idioti, 1994; La galassia dei dementi, 2018). È nota la sorniona abilità del regista di sottrarsi alla forza inquisitoria della parola, il suo continuo sfuggire a ogni esplicitazione di carattere intellettuale. La storia del rapporto tra Fellini e il cinema potrebbe rappresentarsi proprio come il progressivo disancorarsi dalla parola in favore di una libertà immaginativa sempre più spericolata. Affermatosi nel mondo del cinema come abile sceneggiatore, una volta divenuto regista, proprio a partire da 8 ½, Fellini inizia via via a non visionare più il girato del giorno, a rinunciare alle sceneggiature per affidarsi all’improvvisazione dei suoi interpreti più affini.

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