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I contenuti dell’Osservatore n.39/2026

I contenuti del numero 39/2026 de L’Osservatore, disponibile da sabato 26 settembre 2026:

In apertura, Amedeo Gasparini analizza le recenti elezioni in tre Länder tedeschi, che hanno segnato un forte arretramento della CDU e risultati significativi per AfD e Linke.

In Forum, Corrado Bianchi Porro riferisce di due incontri: quello con Stefania Andreoli, autrice di Un’ottima famiglia (Rizzoli), libro che parla dei cambiamenti che hanno attraversato la famiglia contemporanea, e il convegno della Casa della Cultura di Milano, sul rapporto fra psicoanalisi e scienza, i confini della disciplina e il ruolo dell’interpretazione.

Per Cultura, Il canto dei libri propone la presentazione del libro, in una storica traduzione italiana riveduta, Cambiare pelle – Autobiografia di una femminista di Verena Stefan (Edizioni Casagrande). Cartoline di Massimo Daviddi ci parla di incontri di persone e animali, sulle strade della vita. Dalmazio Ambrosioni si occupa della nuova stagione dell’OSI che utilizzerà anche la sala Docks di Pambio Noranco, in attesa del ritorno dell’auditorio di Besso come Città della Musica. Luca Cerchiari scrive sulle radio dedicate al jazz. Chiude questa sezione il cinema con le recensioni di Emanuele Sacchi: Becaària, vincitore del premio del pubblico a Soletta e ora dominatore del box office ticinese – un delicato racconto di formazione ambientato nel Ticino degli anni ’70 e Paw Patrol: Missione Dinosauri, nuovo film dei cuccioli eroici per i più piccoli, che non va mai al di là di una piatta ripetizione del canovaccio televisivo.

In Economia, Corrado Bianchi Porro esamina i dati sulle nuove imprese svizzere, evidenziando il progressivo abbassamento dell’età dei promotori negli ultimi dieci anni. Un secondo approfondimento è dedicato all’evoluzione del settore Media & Entertainment. Chiude il numero l’incontro alla Fondazione Giannino Bassetti di Milano dedicato al libro di Maurizio Binaghi, La Svizzera è un Paese neutrale (e felice).

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