Teatro

“Il cappotto” di Gogol’ torna a teatro con Emanuele Santoro

Lunedì 12 ottobre alle 19, il Teatro Foce di Lugano ospita Il cappotto, recital dal racconto di Nikolaj Gogol’ nell’adattamento di Emanuele Santoro, che ne è anche interprete. Prodotto da e.s.teatro, lo spettacolo si avvale delle musiche dal vivo di Claudia Klinzing, con Antonella Barrera come assistente.

Pubblicato nel 1842, il racconto segue le vicende di Akakij Akakievič, umile impiegato la cui esistenza è segnata dall’invisibilità sociale e dal desiderio di possedere un cappotto nuovo. Attorno a questo oggetto si sviluppa una storia che mette a nudo le disuguaglianze, l’indifferenza burocratica e l’incapacità della società di riconoscere la dignità di chi vive ai margini. Considerato uno dei testi fondamentali della letteratura russa dell’Ottocento e del realismo moderno, Il cappotto conserva intatta la sua attualità, interrogando il bisogno di riconoscimento, la solitudine e l’empatia.

Il recital dura circa 70 minuti. Prevendita su Biglietteria.ch; prenotazioni via WhatsApp o SMS al numero 079 220 44 64.

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