Il cielo all’ingiù alla Cantina di Muzzano

Flavia Zanetti celebra i suoi 80 anni con la mostra Il cielo all’ingiù, ospitata alla Cantina di Muzzano dal 13 al 27 settembre 2025, con presentazione il 12 settembre a cura di Aymone Poletti. L’evento conclusivo si terrà il 28 settembre presso l’ex OfficinaArte di Magliaso, proprio nel giorno del compleanno dell’artista.
L’esposizione ripercorre il lungo cammino creativo di Zanetti, tra installazioni e opere su carta, molte inedite o site-specific. L’artista ticinese, attiva dagli anni ’70, intreccia nei suoi lavori memoria, natura, società e riflessione politica, con un uso privilegiato del legno e materiali poveri.
- Il cielo all’ingiù: un percorso sospeso che invita a ribaltare lo sguardo.
- Albula: forme e visi: omaggio al ciclista Gino Mäder e alla memoria.
- Non dobbiamo mai smettere di credere nell’impossibile: ispirata a Renato Casarotto, sull’equilibrio tra natura e artificio.
- Residui mentali: pensieri e ossessioni trasformati in segni visivi.
- Vivere è cercare semi: la natura come memoria e rigenerazione.
- L’albero dei droni: riflessione critica sull’uso bellico della tecnologia.
- Stella imperfetta: simbolo dell’incompiuto e delle contraddizioni moderne.
- Opera ispirata a Nietzsche: dialogo tra ragione e istinto.
- La vita è un fiore che nasce ogni mattina: omaggio a Gabriella Bernasconi Walker e all’umanità resistente.
- Stare ai margini: carte in tecnica mista, segni aperti a nuove direzioni.
Flavia Zanetti, nata a Locarno nel 1945, vive a Magliaso dal 1970. Autodidatta, docente ed ex gallerista, ha fondato OfficinaArte e il Gruppo Ugualeuno. Dal 2003 è affiliata a Visarte. La sua ricerca, tra sociale, politico ed ecologico, si traduce in opere intense e relazionali, capaci di aprire spazi di riflessione collettiva.