“Il cielo all’ingiù”: l’arte di Flavia Zanetti in mostra a Muzzano

La cantina di Muzzano, fino al 27 settembre 2025, ospita la mostra Il cielo all’ingiù. L’esposizione celebra gli ottant’anni di Flavia Zanetti, figura di riferimento nell’arte contemporanea ticinese, il cui lavoro coniuga da decenni rigore formale e profonda sensibilità umana.
La mostra, presentata e curata da Aymone Poletti, si articola attraverso una serie di installazioni e di opere su carta (molte delle quali inedite o appositamente concepite per gli spazi di Muzzano) che disegnano un percorso immersivo, intimo e, al tempo stesso, profondamente sociale. Nei vari nuclei, da “Albula”, a “Residui mentali”, da “L’albero dei d(r)oni” a “Stella imperfetta”, Flavia Zanetti esplora temi quali la memoria, la fragilità, l’ecologia e la tensione tra istinto e ragione. L’artista lascia spazio alla libertà del segno e al continuo interrogarsi sul senso dell’abitare il mondo. La sua arte è, infatti, fatta di relazioni, di silenzi e di una profonda e coinvolta resistenza gentile.
Flavia Zanetti è nata a Locarno nel 1945. È stata docente, artista autodidatta, e gallerista, conducendo per anni OfficinaArte, spazio espositivo e d’incontro, tra il il 1992 e il 2013. Cofondatrice del Gruppo Ugualeuno, attivo tra il 1998 e il 2014, è affiliata a Visarte dal 2003.
La mostra, aperta tutti i sabati e le domeniche, dalle 14.00 alle 18.00, si concluderà domenica 28 settembre presso l’ex-sede di Officinaarte a Magliaso dove Flavia incontrerà gli amici tra le 15.00 e le 18.00 nel giorno del suo 80esimo compleanno.