
Musetta
Girano sul web filmati divertenti, curiosi, stravaganti su strani sodalizi di animali molto diversi tra loro per dimensioni oppure che in natura appartengono a mondi opposti, quelli delle prede e dei predatori. Così, a parte cani e gatti che, se soprattutto allevati insieme, sfidano la proverbiale inimicizia e diventano degli affettuosi compagni di merende, troviamo gatti a spasso sui cavalli, oppure educatori e tate di pennuti o di topolini… Nulla di questo tipo si ricorda nelle nostre storie. I ratti venivano immancabilmente uccisi dagli astuti felini.
Un giorno, sul davanzale di una finestra fu trovato un piccolo civettino, quasi congelato dal freddo, forse caduto da un nido. Fu raccolto e riscaldato, mentre l’istinto infallibile, l’odore o cos’altro aveva reso frenetica Musetta, occhi a palla, sembrava già pregustare una pietanza fuori programma. La dovettero rinchiudere in una stanza mentre si accudiva il minuscolo rapace che poi venne messo in uno stanzino a riposare per la notte, davanti alla porta era appostata la gatta, agitando coda e orecchie, e mugolando, in paziente attesa…

Civetta europea (Foto: Raymond De Smet)
Il giorno dopo una civetta svolazzava irrequieta intorno alla casa, lanciando acuti stridii che in qualche modo assomigliavano a dei miagolii. Il civettino, che nel frattempo si era ristabilito, venne rimesso sul davanzale e sua madre volò immediatamente a riprenderselo. Lieto fine dunque per cuori animalisti, mentre la gatta restò a bocca asciutta. Solo in certi filmati e in alcune fiabe si può immaginare che sarebbe potuta nascere una inconsueta amicizia.
Manuela Camponovo
(26. Continua)