Teatro

La nuova, ricca, stagione di Emanuele Santoro

Emanuele Santoro in “Uno, nessuno e centomila”, andato in scena al Teatro Foce il 6 marzo 2020.  © Manuela Camponovo / L’Osservatore

Il “giorno dopo” sono i piccoli per una volta ad essere avvantaggiati, a tirare un sospiro di sollievo, con il limite a cinquanta spettatori… Le compagnie locali, le sale più “intime”. Non si fermano dunque le rassegne al Foce. Oggi, Emanuele Santoro ha presentato la sua nuova stagione. È rimasto, come si sa, orfano de Il Cortile, chiuso e sgomberato in pieno lockdown. Dalla Città ha avuto un magazzino, non ideale, ma almeno un riparo momentaneo per i suoi materiali, con prolungamento della disponibilità fino a dicembre e probabilmente anche oltre. Ma nel frattempo sembra che guardi con serenità al futuro prossimo.

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