Teatro

LAC, si prosegue con “Diplomazia”, “Risvegli” e “Tartufo”

La stagione teatrale del LAC, dopo il Focus su Dante – il viaggio in realtà virtuale Nel mezzo dell’Inferno, Intelletto d’amore con Lella Costa e il reading A rivedere le stelle con Anahì Traversi e Carmelo Rifici – prosegue con Diplomazia, Risvegli e Tartufo.

 

“Diplomazia”, LAC, Sala Teatro

1 dicembre, ore 20.30

© Laila Pozzo

Il milanese Teatro dell’Elfo torna a Lugano con Diplomazia di cui sono protagonisti Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani. Frutto della penna del drammaturgo francese Cyril Gely, Diplomazia ci invita ad un affondo in ciò che accadde nella notte tra il 24 e il 25 agosto del 1944, quando il Generale Dietrich von Choltitz ricevette dal Führer l’ordine di radere al suolo la città di Parigi e di sterminare l’intera popolazione prima della ritirata tedesca. Il Generale decise di non ubbidire all’ordine, decisione che determinò la storia della Francia di oggi. Sul palco, il generale Dietrich von Choltitz (Elio De Capitani) e il console svedese Raoul Nordling (Ferdinando Bruni), si confrontano in uno scontro verbale senza esclusione di colpi; un confronto dialettico e diplomatico il cui esito finale sarà convincere il Generale a disattendere l’ordine del Führer. Completano il cast, Alessandro Frigerio, Michele Radice e Simon Waldvogel, alla sua prima esperienza con la storica compagnia milanese.

 

“Risvegli”, Teatro Foce, Rassegna Home

3 e 4 dicembre, ore 20.30 | 5 dicembre, ore 16.00

Il Teatro Foce ospita un allestimento di Officina Teatro; formatore e pedagogo, da anni alla guida del centro artistico MAT, Mirko D’Urso è regista e tra gli interpreti di Risvegli, lavoro tratto del celebre saggio di argomento scientifico del neurologo inglese Oliver Sacks in cui si raccontano le storie di pazienti che a inizio del Novecento furono vittime di encefalite letargica. Una storia vera fatta di buio, solitudine e vuoto; la storia di uomini e donne che soffrono imprigionati nei propri corpi.

 

“Tartufo”, LAC, Sala Teatro

10 e 11 dicembre, ore 20.30

© Marco Caselli Nirmal

Volti noti al grande pubblico grazie alla loro brillante carriera artistica, Giuseppe Cederna e Vanessa Gravina sono, insieme a Roberto Valerio, qui anche autore di adattamento e regia, i protagonisti di un Tartufo di Molière sostanzialmente fedele alla trama originale, che Valerio mette in scena grazie ad un allestimento dagli echi contemporanei. Una commedia divertente, che unisce satira corrosiva ad una riflessione profonda sull’animo umano, un lavoro in cui il personaggio di Tartufo, interpretato da Cederna, non può più essere un semplice impostore, bensì un profeta anticonformista, una specie di guru che si oppone, almeno in apparenza, ad un mondo in cui prevalgono lassismo, consumismo e dissolutezza.

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