Arte

L’arte dell’essenziale al MUSEC con Martin Kurer

Zhang Lin Hai, Radiant Sunshine No. 12, 2002, olio su tela, 140×180 cm. ©Martin Kurer / AA:F AsianArt:Future

Dal 17 luglio al 16 novembre 2025 il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano accoglie la mostra Spirit of Simplicity. The Martin Kurer Collection, un inedito dialogo tra una delle più importanti collezioni al mondo di sculture tradizionali della Cordillera filippina e opere d’arte contemporanea asiatica, raccolte dal collezionista svizzero. Una raccolta unica nel suo genere, capace di attraversare lo spazio, il tempo e le culture, una riflessione profonda sul valore estetico e concettuale della semplicità. L’esposizione temporanea, a cura dei ricercatori del MUSEC Nora Segreto e Paolo Maiullari, è costruita come un viaggio nel significato più essenziale della semplicità, declinata in molteplici aspetti. La semplicità, in tal senso, è intesa non come riduzione o sottrazione, ma come scelta consapevole di un potente linguaggio espressivo.

Le cinque direttrici tematiche attorno a cui si articola la mostra – Colore, Matericità, Spiritualità, Stilizzazione, Minimalismo – esplorano altrettante possibilità di intendere la semplicità. Tradizione e contemporaneità si incontrano in un dialogo visivo e percettivo che non intende forzare corrispondenze, ma piuttosto rivelare analogie profonde, tensioni interiori e affinità simboliche. La semplicità, in questo contesto, si manifesta come attitudine dello sguardo: un invito a cogliere l’essenza e a lasciare emergere significati che vanno oltre l’apparenza.

In esposizione 60 opere: 51 sono opere tradizionali, tra cui sculture antropomorfe, contenitori rituali e oggetti di uso quotidiano, appartenenti ai popoli Ifugao, Kalinga e Bontok della Cordillera (regione montuosa nel nord dell’isola di Luzon); 9 sono creazioni di sei artisti contemporanei provenienti da diversi Paesi asiatici: Li Shirui (Cina 1981), Lao Lianben (Filippine 1948), Endō Toshikatsu (Giappone 1950), Zhang Lin Hai (Cina 1963), Somboon Hormtientong (Thailandia 1949) e Francisco Pellicer Viri (Filippine 1956). Le loro opere – caratterizzate da superfici monocrome, segni ridotti, materiali essenziali – non cercano l’effetto, ma l’essenza. Un linguaggio che non spiega, ma evoca, che non grida, ma risuona. Tutti sembrano rispondere a una medesima esigenza interiore: ridurre per intensificare, omettere per rivelare.

Hipag. Dettaglio di sculture di legno. Provincia di Ifugao. Fine XIX – inizio XX secolo. ©Martin Kurer / AA:F AsianArt:Future

Questa tensione verso l’essenziale è ciò che anima la visione del collezionista zurighese, da qualche anno di casa a Lugano, le cui opere appartengono ad AsianArt:Future. Martin Kurer inizia a raccogliere la collezione esposta oggi al MUSEC alla fine degli anni Novanta, durante la sua lunga permanenza nelle Filippine, e si sviluppa negli anni successivi con uno sguardo sempre più consapevole e coerente. Al centro del suo approccio, la capacità di riconoscere, in opere provenienti da contesti culturali ed epoche diverse, un linguaggio comune fondato sulla misura, sull’essenzialità e sulla densità simbolica. La collezione non si propone di classificare gli oggetti secondo criteri cronologici o geografici, ma di metterli in relazione tra loro e con lo sguardo di chi osserva. Ciò che conta è l’eco che ciascuna opera riesce a suscitare, la sua capacità di attivare una risonanza intima e profonda.

Spirit of Simplicity. The Martin Kurer Collection è quindi un progetto curatoriale e intellettuale che invita a riflettere sulla semplicità come pratica dello sguardo, come forma di connessione e, soprattutto, come possibilità di costruire ponti tra mondi solo in apparenza lontani. In un tempo dominato dal rumore e dalla complessità, questo dialogo tra forme ridotte e pensieri profondi apre uno spazio di autenticità e di quiete, dove arte e spirito possono finalmente incontrarsi. Accompagna l’esposizione un catalogo in lingua inglese a cura di Paolo Maiullari e Nora Segreto.

Orari di apertura: Lu, Me, Gi, Ve 11-18; Sa, Do e festivi: 10-18.

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