Arte

Le opere di Willy Leiser in esposizione alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst

Teresa e Willy a Treggia, 1943.

La Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, a Rancate (Mendrisio) ospita, a partire dal 9 giugno, la rassegna Willy Leiser (1918-1959): grafica pittura scultura, dove le sue opere sono messe a confronto con quelle della moglie Teresa Giupponi. La mostra è a cura di: Giulio Foletti.

I due artisti, ancora oggi quasi del tutto sconosciuti, si erano stabiliti in Capriasca nel 1943, dove avevano casa e atelier; Willy Leiser, formatosi presso uno scultore ornatista del legno e la Kunstgewerbeschule di Bienne, fu anche grafico, pittore e incisore. Teresa Leiser Giupponi, appartenente a una famiglia originaria della bergamasca, autodidatta, imparò direttamente dal marito le tecniche artistiche, in particolare l’incisione.
Entrambi ebbero quindi una formazione non accademica che paradossalmente diede loro, oltre che a capacità tecniche e artigianali solide e raffinate, parecchia libertà nell’elaborazione di un linguaggio artistico peculiare e innovativo, vicino alle esperienze postcubiste e astratte dei primi anni ’50 del Novecento.

In un primo settore la mostra presenta gli esordi di Willy Leiser, accanto ad alcune magnifiche incisioni, vi sono alcune opere ad olio che risentono specialmente della tradizione francese (Cézanne). Attorno al 1950 si registrano il mutamento e la svolta neocubista in direzione di Picasso e Braque. Con il ritorno infine al suo primo mezzo espressivo: la scultura; Leiser raggiunge la piena maturità formale ed espressiva.

L’esposizione vuole anche mettere a confronto le opere di Willy con quelle contemporanee della moglie Teresa che forse, anche perché meno influenzata dalle costrizioni della carriera artistica, fu più anticonformista nelle sue scelte, aderendo subito all’arte non figurativa.

Info e orari
Dal 9 giugno al 11 ottobre 2020.
Chiuso il lunedì. Festivi aperto.
Giugno, settembre, ottobre: 9.00 – 12.00 / 14.00 – 17.00
Luglio e agosto: 14.00 – 18.00

Per maggiori informazioni: +41 (0)91 816 47 91 | decs-pinacoteca.zuest@ti.ch | www.ti.ch/zuest  

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