Locarno Film Festival

Locarno78: presentata la selezione ufficiale

Locarno Film Festival - Panoramica di Piazza Grande (© Locarno Film Festival / Ti-Press)

È stata annunciata martedì 8 luglio la selezione ufficiale della 78ª edizione del Locarno Film Festival, che si svolgerà dal 6 al 16 agosto 2025. Come ogni anno, anche in quest’edizione a Locarno arriveranno ospiti d’eccezione da tutto il mondo: dall’inconfondibile icona dell’action Jackie Chan all’acclamata attrice e sceneggiatrice Emma Thompson, dallo scrittore e regista Alexander Payne all’eclettica Lucy Liu, fino alla costumista premio Oscar Milena Canonero.

La presidente Maja Hoffmann ha descritto il Locarno Film Festival come un faro di pensiero indipendente e sperimentazione cinematografica in un panorama culturale globale in trasformazione. Il Festival si distingue per il suo rigore artistico e l’apertura verso un cinema che ridefinisce le forme dello storytelling e del pensiero critico. Grazie alla forza del linguaggio filmico, Locarno supera confini culturali e commerciali, offrendo uno spazio dove il pubblico è invitato a partecipare attivamente, più che a consumare. Le opere selezionate sfidano convenzioni e stimolano riflessioni, celebrando il potenziale emotivo e intellettuale del cinema.

Da parte sua, il direttore artistico Giona A. Nazzaro ha riflettuto sul ruolo del cinema in tempi segnati da crisi globali. Il cinema, secondo lui, è un’arte popolare e insieme avanguardistica, capace di restituire senso e umanità nel flusso ininterrotto delle immagini. Citando Roberto Rossellini, ha sottolineato che fare cinema è lavorare per l’umanità, riconquistare il mondo un film alla volta.

Film selezionati per il Concorso Internazionale 2025

  • As Estações (The Seasons) di Maureen Fazendeiro — Portogallo. Francia, Spagna, Austria
  • Bog Neće Pomoći (God Will Not Help) di Hana Jušić — Croazia, Italia, Romania, Grecia, Francia, Slovenia
  • Donkey Days di Rosanne Pel — Paesi Bassi, Germania
  • Dracula di Radu Jude — Romania, Austria, Lussemburgo
  • Dry Leaf di Alexandre Koberidze — Germania, Georgia
  • Le Bambine (Mosquitoes) di Valentina Bertani, Nicole Bertani — Italia, Svizzera, Francia
  • Le Lac di Fabrice Aragno — Svizzera
  • Linije Želje (Desire Lines) di Dane Komljen — Serbia, Bosnia-Herzegovina, Paesi Bassi, Croazia, Germania
  • Mare’s Nest di Ben Rivers — Regno Unito, Francia, Canada
  • Mektoub, My Love: Canto Due di Abdellatif Kechiche — Francia
  • Sehnsucht in Sangerhausen (Phantoms of July) di Julian Radlmaier — Germania
  • Solomamma di Janicke Askevold — Norvegia, Lettonia, Lituania, Danimarca, Finlandia
  • Sorella di Clausura di Ivana Mladenović — Romania, Serbia, Italia, Spagna
  • Tabi to Hibi (Two Seasons, Two Strangers) di Sho Miyake — Giappone
  • Tales of the Wounded Land di Abbas Fahdel — Libano
  • White Snail di Elsa Kremser, Levin Peter — Austria, Germania
  • With Hasan in Gaza di Kamal Aljafari — Palestina, Germania, Francia, Catar
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