Teatro

“Miserere”, la fragilità umana in scena a Lugano

Miserere - Teatro delle Radici

Dopo le prime rappresentazioni al Teatro Foce nel mese di dicembre, Miserere, nuova creazione del Teatro delle Radici, approda nuovamente a gennaio nella sede della compagnia in viale Cassarate 4 a Lugano.

Lo spettacolo si inserisce nel solco tematico che da sempre caratterizza il lavoro del gruppo: una riflessione teatrale sullo sgomento e sull’impotenza dell’essere umano di fronte alla crudeltà, alla desolazione e alle contraddizioni della società contemporanea. Miserere interroga non solo il dolore collettivo, ma anche le responsabilità individuali: fino a che punto si è rinunciato, voltato lo sguardo, giustificato o tollerato la spirale di violenze e nefandezze che attraversa il nostro tempo. Al centro, la ricerca di un gesto possibile di richiesta di perdono.

In uno spazio scenico bianco ed essenziale, dominato dalla presenza solitaria di un albero – unica forma di vita che sembra poter crescere – sei figure metaforiche rivelano progressivamente i propri limiti e le proprie necessità. C’è chi indossa una maschera mutevole, chi ha smarrito la distinzione tra passato e futuro, chi si prende cura di passeri perduti e chi sceglie l’immobilità, trattenendo al guinzaglio ogni iniziativa e pensiero. C’è chi ha perso le parole, come se l’autunno avesse spogliato ogni lettera, e chi vive in una danza sospesa tra i vivi e i morti.

Seguendo le tracce dei precedenti Transumanze e FessureMiserere si configura come il terzo capitolo di un trittico dedicato alla sofferenza e al disagio della condizione umana.

In scena Giovanna Banfi Sabbadini, Bruna Gusberti, Ornella Maspoli, Massimo Palo, Carlo Verre e Irene Zucchinelli. Le immagini video sono di Felix Bachmann Quadros / Generative Center / Irene Zucchinelli e Manuel Mainieri. L’impostazione scenica è del Teatro delle Radici; testi e regia sono di Cristina Castrillo.

Miserere andrà in scena il 10, 11, 17 e 18 gennaio (sabato alle 19.00, domenica alle 18.00) presso la sede del Teatro delle Radici, in viale Cassarate 4 a Lugano. Prenotazioni: info@teatrodelleradici.net

Per la recensione di Manuela Camponovo v. Un “Miserere” tragicamente poetico. Per l’intervista a Cristina Castrillo v.l’Osservatore n.48/2025.

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