Locarno Film Festival

Pardo d’oro di Locarno 78 al film giapponese “Tabi to Hibi” di Sho Miyake

Locarno 78 - Pardo d'Oro al film giapponese Tabi to Hibi (“Two Seasons, Two Strangers”) di Sho Miyake

La 78ª edizione del Locarno Film Festival ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento internazionale, grazie a un programma capace di spaziare dal cinema popolare alle produzioni indipendenti, fino alle sperimentazioni più audaci. Undici giorni di proiezioni, incontri e dibattiti hanno animato Locarno, registrando un’ampia partecipazione di pubblico.

Tra i premi principali:

  • Pardo d’Oro a Tabi to Hibi di Sho Miyake.
  • Premio Speciale della Giuria a White Snail di Elsa Kremser e Levin Peter.
  • Pardo per la regia a Abbas Fahdel per Tales of the Wounded Land.
  • Premi per la migliore interpretazione a Manuela Martelli e Ana Marija Veselčić per Bog neće pomoći (God Will Not Help) di Hana Jušić, e a Marya Imbro e Mikhail Senkov per White Snail.
  • Pardo d’Oro Cineasti del Presente a Tóc, giấy và nước… (Hair, Paper, Water…) di Nicolas Graux e Trương Minh Quý.
  • Prix du Public UBS Rosemead, intenso dramma familiare diretto da Eric Lin – prodotto da e con Lucy Liu, insignita del Career Achievement Award a Locarno78.

Il direttore artistico Giona A. Nazzaro ha sottolineato il valore universale del cinema come strumento di incontro e ispirazione, definendo l’edizione “coronata da successi che vanno al di là di ogni aspettativa”.

La Piazza Grande ha accolto ospiti d’eccezione: Emma Thompson con The Dead of Winter, Jackie Chan, Willem Dafoe con The Birthday Party, Golshifteh Farahani, Alexander Payne, Milena Canonero, Lucy Liu con Rosemead e molti altri.

Con 224 film, 101 prime mondiali e oltre 300 proiezioni, il Festival ha offerto una panoramica ricca e diversificata. Tra i momenti più significativi anche la retrospettiva Great Expectations: British Postwar Cinema (1945–1960) e la sezione Histoire(s) du Cinéma, che hanno riportato l’attenzione su pagine preziose della storia del cinema.

Il palmarès completo

Concorso Internazionale

  • Pardo d’Oro a Tabi to Hibi (Two Seasons, Two Strangers) di Sho Miyake
  • Premio Speciale della Giuria a White Snail di Elsa Kremser e Levin Peter
  • Pardo per la migliore regia a Abbas Fahdel per Tales of the Wounded Land
  • Pardo per la migliore interpretazione a Manuela Martelli e Ana Marija Veselčić per Bog neće pomoći (God Will Not Help) di Hana Jušić
  • Pardo per la migliore interpretazione a Marya Imbro e Mikhail Senkov per White Snail
  • Menzione Speciale a Dry Leaf di Alexandre Koberidze

Concorso Cineasti del Presente

  • Pardo d’Oro a Tóc, giấy và nước… (Hair, Paper, Water…) di Nicolas Graux e Trương Minh Quý
  • Premio per la miglior regia emergente a Cecilia Kang per Hijo Mayor
  • Premio Speciale della Giuria Ciné+ a Gioia Mia (Sweetheart) di Margherita Spampinato
  • Pardo per la migliore interpretazione a Aurora Quattrocchi per Gioia Mia (Sweetheart)
  • Pardo per la migliore interpretazione a Levan Gelbakhiani per Don’t Let the Sun di Jacqueline Zünd

Pardi di Domani

  • Pardino d’Oro – Corti d’Autore a A Very Straight Neck di Neo Sora
  • Pardino d’Oro – Concorso Internazionale a Hyena di Altay Ulan Yang
  • Pardino d’Argento – Concorso Internazionale a Still Playing di Mohamed Mesbah
  • Premio per la migliore regia a Primera Enseñanza (Primary Education) di Aria Sánchez e Marina Meira
  • Premio Medien Patent Verwaltung AG a Force Times Displacement di Angel Wu
  • Pardino d’Oro – Concorso Nazionale a O Rio de Janeiro Continua Lindo (Rio Remains Beautiful) di Felipe Casanova
  • Pardino d’Argento – Concorso Nazionale a Tusen Toner di Francesco Poloni
  • Premio per la migliore speranza svizzera a L’Avant-Poste 21 di Camille Surdez

Opera Prima

  • Swatch First Feature Award a Blue Heron di Sophy Romvari

Pardo Verde

  • Pardo Verde a Mare’s Nest di Ben Rivers
  • Menzioni Speciali: Tóc, giấy và nước… (Hair, Paper, Water…) di Nicolas Graux e Trương Minh Quý; Une fenêtre plein sud (A South Facing Window) di Lkhagvadulam Purev-Ochir

Premi delle giurie indipendenti

  • Premio Ecumenico a Solomamma di Janicke Askevold (Menzione Speciale a Le Lac di Fabrice Aragno)
  • Premio FIPRESCI a Dry Leaf di Alexandre Koberidze
  • Europa Cinemas Label a With Hasan in Gaza di Kamal Aljafari

Premi della Giuria dei Giovani

  • Primo Premio a Le Lac di Fabrice Aragno
  • Secondo Premio a Dracula di Radu Jude
  • Terzo Premio a Mektoub, My Love: Canto Due di Abdellatif Kechiche
  • Premio “L’ambiente è qualità di vita” a Tabi to Hibi di Sho Miyake
  • Menzione Speciale a Le Bambine (Mosquitoes) di Valentina Bertani e Nicole Bertani
  • Premio Cineasti del Presente a Un Balcon à Limoges (A Balcony in Limoges) di Jérôme Reybaud
  • Menzioni Speciali: Blue Heron di Sophy Romvari; Folichonneries (Follies) di Eric K. Boulianne
  • Pardi di Domani: Blind, ins Auge (Blind, Into the Eye) di Atefeh Kheirabadi e Mehrad Sepahnia; Noirs Matins (Black Mornings) di David Gonseth; Une fenêtre plein sud (A South Facing Window) di Lkhagvadulam Purev-Ochir; Una vez en un cuerpo (Once in a Body) di María Cristina Pérez González
  • Open Doors Screenings: L’Envoyée de Dieu di Amina Abdoulaye Mamani

Premi Semaine de la Critique

  • Grand Prix a Útóipe Cheilteach (Celtic Utopia) di Dennis Harvey e Lars Lovén
  • Marco Zucchi Award a Nella Colonia Penale (In the Penal Colony) di Gaetano Crivaro, Silvia Perra, Ferruccio Goia e Alberto Diana
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