Arte

Parma, cittadini protagonisti di un’opera d’arte

È un invito aperto a tutta la città quello di sabato 16 novembre, dalle 11.30 alle 19.00, dove nell’ambito della mostra Costellazioni Familiari. Dialoghi sulla libertà – in corso al Palazzo del Governatore di Parma – l’artista Gianluigi Colin chiede ai cittadini di diventare protagonisti di un’opera d’arte, che poi potranno portarsi a casa.

Cosa può nascere dall’incontro tra un artista e l’universo mondo che si schiude nella memoria di ciascuno? È proprio da questa domanda che scaturisce in Colin il desiderio di coinvolgere gli abitanti di Parma nella realizzazione dell’azione artistica “Vie di Memoria”: tutti sono invitati a portare una immagine o un oggetto che fa parte della propria memoria personale – subito restituito al proprietario – che l’artista elaborerà con una fotocopiatrice, intervenendo poi con elementi pittorici. Le opere, timbrate e firmate, saranno realizzate in due copie: una sarà donata alla persona che partecipa all’azione, l’altra sarà esposta a Palazzo del Governatore e inclusa nel grande archivio “Vie di Memoria”. La performance fa parte di un progetto iniziato da Colin nel 2001 e che ha sinora toccato città come Milano, Roma, Napoli, San Pietroburgo, New York e Buenos Aires, a cui è stato dedicato nel 2003 un volume edito da Charta.
Inoltre, in questa speciale giornata l’ingresso alla mostra Costellazioni Familiari è gratuito. Curatore della mostra Arturo Carlo Quintavalle.

Per maggiori informazioni: www.comune.parma.it/cultura

 

 

 

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