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Sette racconti brevi, ironici e profondi, capaci di parlare ai lettori di ogni età: Storie per bambini di Peter Bichsel (Lucerna, 1935 – Zuchwil, 2025) arriva in libreria per le Edizioni Casagrande, riportando all’attenzione del pubblico uno dei libri più originali della letteratura di lingua tedesca del Novecento.
Considerato un maestro della prosa breve e ammirato da autori come Max Frisch e Pier Vittorio Tondelli, Peter Bichsel scrisse questi racconti nel 1969, in un periodo di intensa sperimentazione culturale. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura, l’autore svizzero aveva insegnato per oltre dieci anni in una scuola elementare: un’esperienza che affiora con evidenza in queste pagine, nate dal desiderio di raccontare il mondo «come lo pensano i bambini» e utilizzando parole comprensibili anche a un lettore di nove anni.
Nascono così storie apparentemente semplici, costruite su intuizioni sorprendenti e portate fino alle loro conseguenze più estreme. Nel celebre Un tavolo è un tavolo, un anziano decide di attribuire nuovi significati alle parole e inventa una lingua tutta sua; in La terra è rotonda, un uomo si mette in cammino per verificare personalmente la rotondità del pianeta procedendo sempre in linea retta. Racconti che conservano la logica libera e spiazzante dei giochi infantili, ma che al tempo stesso aprono interrogativi profondi sul linguaggio, sulla conoscenza e sulla libertà.
Come sottolinea Giovanna Zoboli nella postfazione, la lingua di Bichsel è «semplice, nuova, imperfetta», capace di spalancare possibilità inattese e di trasformare la realtà attraverso l’immaginazione. I protagonisti delle sue storie sfidano il buon senso, inventano regole alternative, inseguono idee impossibili: figure comiche e poetiche che incarnano una forma radicale di libertà, svincolata dalle convenzioni sociali e dagli scopi pratici.
Storie per bambini è disponibile in Svizzera da oggi, venerdì 19 giugno, mentre in Italia a partire dal 26 giugno.

Postfazione di Giovanna Zoboli. Con uno scritto di Marco Belpoliti. Traduzione di Chiara Allegra.