Editoria

«Questioni femminili» 2020, nuova pubblicazione della Commissione federale

Cosa significa la trasformazione digitale del lavoro retribuito dal punto di vista del genere? Nell’ultimo numero di «Questioni femminili», la rivista della Commissione federale per le questioni femminili CFQF, alcune esperte del mondo della scienza, della formazione, della politica e della prassi rispondono a questa domanda, analizzano gli attuali sviluppi e definiscono il bisogno di interventi.

La digitalizzazione trasforma la nostra società. Oltre a rivoluzionare il nostro modo di comunicare e consumare, cambia anche il nostro mondo del lavoro attraverso l’automazione, l’home office, la richiesta di nuove competenze e il lavoro su piattaforma. Quali sono le ripercussioni su uomini e donne? La digitalizzazione emargina le donne o può contribuire a ridurre le disparità? Occorrono nuove regole nel lavoro retribuito? Cosa significa la trasformazione digitale per la protezione sociale dei lavoratori?

La prima parte della rivista mette a fuoco il cambiamento sociale innescato dalle trasformazioni tecnologiche di ieri e di oggi, e dà la parola a una storica, a una sindacalista e a un’esperta di formazione. La seconda parte punta la lente su alcune professioni e alcuni settori di attività specifici (commercio al dettaglio, cure, lavoro su piattaforma e informatica), li esamina da una prospettiva teorica e li correda di un esempio concreto. Nell’ultima parte, la CFQF ha chiesto alla politica di indicare a che punto si trova la Svizzera nel dibattito sulla digitalizzazione e in quale misura vengono affrontate le questioni di genere.

L’edizione 2020 di «Questioni femminili» raccoglie i dibattiti attualmente in corso sulla digitalizzazione e sul lavoro retribuito da una prospettiva di genere. La rivista è illustrata con opere delle artiste Alizé Rose-May Monod e Anna Marcus.

«Questioni femminili» esce una volta l’anno. Ogni numero è dedicato a un tema di attualità.

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