Continuando nel suo lavoro di divulgazione, tramite lettura a leggìo, Emanuele Santoro ha proposto, lunedì 15 dicembre al Foce di Lugano, estratti da un classico conosciuto in Italia, nel 1943, grazie a Fernanda Pivano. Dal cimitero immaginario, su quella “collina” che funge da “ouverture” e che è diventata un “topos” letterario, ma con riferimento concreto al fiume Spoon, lungo le cui rive l’autore, Edgar Lee Masters (nato nel 1868), visse con la famiglia tra il 1880 e il 1890, una comunità corale narra, ciascuno/a la propria storia, nel modello originale del monologo-confessione, spesso interpellando con il “voi” o il tu i fortuiti passeggeri.
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