“Streghe”: al Foce un rito teatrale tra memoria, corpo e voce

Per la Rassegna Home, venerdì 9 e sabato 10 gennaio, alle ore 20.30, il Teatro Foce di Lugano accoglie lo spettacolo Streghe, la nuova produzione di Movimart Lagotina, scritta e diretta da Valentina Barri.
Attraverso parola, movimento, canto e presenza corporea, lo spettacolo indaga la memoria storica e simbolica delle donne accusate, silenziate e perseguitate. La messa in scena costruisce un percorso emotivo che attraversa distruzione, controllo, risveglio e rinascita, trasformando il passato in una riflessione profondamente contemporanea. La colonna sonora e le percussioni dal vivo di Ivano Torre sostengono l’azione scenica e dialogano costantemente con il corpo e la voce dell’interprete, diventandone parte integrante.
Streghe non è una rievocazione storica, ma un’esperienza sensoriale che invita il pubblico a entrare in contatto con una memoria collettiva ancora viva. La messa in scena nasce dall’esigenza di restituire dignità, complessità e ascolto a ciò che è stato a lungo frainteso e represso, offrendo allo spettatore uno spazio di riflessione e di sentire condiviso.