Cinema

Torna la Festa danzante, alla sua 14esima edizione

La Festa danzante torna in Ticino dal 2 al 5 maggio (con un’anteprima il 29 aprile) in 6 comuni del Cantone Ticino. I festeggiamenti della giornata internazionale della danza, daranno il “via alle danze” della 14° edizione. Per questo importante appuntamento, al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto è prevista una giornata di anteprima ricca di eventi con lo spettacolo multicolor 116th Dream, la mostra in 3D Triptyque di Antonello&Montesi e un incontro con la nota coreografa Béatrice Goetz fondatrice della basilese Mir Company nell’ambito del progetto “Patrimonio culturale, danza!” patrocinato dall’Ufficio federale della Cultura. Seguirà la presentazione di un estratto del lavoro Break’in Hearts Reloaded con la crew della P.A. Dance Academy di Lugano.

Sfide e balli dalle piazze alla foce del Cassarate

Quale migliore occasione per scendere nelle vie e nelle piazze a ballare se non la Festa danzante? Il fine settimana della manifestazione offrirà workshop, corsi, party, danze folcloristiche e balli negli spazi pubblici con il coinvolgimento di amatori e professionisti della danza. Grazie ad un variegato e intenso calendario non mancheranno le possibilità per scatenarsi e divertirsi ballando. Per la prima volta arriverà in Ticino lo Swiss Battle Tour: allo Studio  Foce il pomeriggio di sabato sarà dedicato a un contest di danze urbane, dal Hip Hop, al Popping, Kidz e All style, con tanto di giuria di esperti che dovrà decretare il vincitore regionale che avrà il compito di rappresentare il Ticino nella finale prevista a Friburgo domenica 5 maggio.

Un’occasione per conoscere progetti artistici originali

Una serata intensa quella di sabato 4 maggio sul palco del Teatro Foce che offrirà l’opportunità di conoscere due artisti diversi per generazione e stile, ma accomunati da una ricerca che vede la danza contemporanea incontrare le danze urbane: due “duetti”, uno firmato da Béatrice Goetz (già vincitrice del Premio svizzero di danza 2013-2015, con la sua Cie Mir), e l’altro duo creato dal giovane talentuoso artista francese Saief Sai con Nao Tazowa. Tra le “tête d’affiche”, il 5 maggio per il gran finale, il Teatro della Contraddizione e la Compagnia Sanpapié che presentano lo straordinario spettacolo Balerhaus, in cui viene ricreata una vera e propria balera, dove convivono danza, poesia, teatro, musica e tanto altro. Touch è la proposta del ticinese Filippo Armati – creata con Maria Vlasova – una performance intima ed esclusiva, pensata per pochi spettatori, in un appartamento privato, un modo originale per fare o farsi un regalo danzato. Infine, segnaliamo i tre progetti tra i dieci selezionati del concorso nazionale faranno tappa alle nostre latitudini. L’inusuale performance Force del’ordre, creata dalla Cie Alias, che invita al ballo anche i più restii. Origami Landscapes della Cie Pipoka, una poetica pièce partecipativa che, come annuncia il titolo, usa la carta e gli origami. Infine giungerà lo spettacolo In Situ della Cie Budge che darà al pubblico la possibilità di diventare coreografi per un giorno.

Qui il programma completo.

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