Marionette

Un po’ di spaventi, per iniziare

I grandi magazzini hanno già allestito interi reparti con ogni genere di gadget e travestimenti sul tema di Halloween (e anche natalizio, se è per quello…). Il Festival Internazionale delle Marionette ha preso avvio in atmosfera con i suoi due spettacoli di apertura, sabato e domenica. I numeri “noir” di Transylvania Circus, già ospitati tre anni or sono, ma se c’è un pubblico in grado di rinnovarsi velocemente è quello dei piccoli spettatori di questa rassegna, propongono gag di vari mostri, lupi mannari, fantasmi, scheletri perversi (pronti a uccidere impunemente farfalle e fiori) o poeticamente innamorati da perdere letteralmente la testa. Variamente talentuosi e abbigliati con notevole versatilità dal Teatro delle dodici Lune. Tutti spuntano e si esibiscono da una baracca-sarcofago, manipolati da un marionettista vagamente vampiresco. Le più diverse tecniche ed effetti speciali, come le fiamme che si generano dalle mani di un diavolo, crani-palloncini pronti ad esplodere, colli lunghissimi e facilmente tagliabili, musiche, canzoni da sciantosa scheletrica si susseguono. Per terminare con il bis da strada di un classico Pulcinella che combatte e vince la morte a suon di manganellate. Teatro Foce dimezzato, affollato nonostante le necessarie strategie sanitarie (prenotazione esclusivamente on line, entrate ed uscite regolamentare, posti dimezzati e distanziati, oltre la mascherina…). Sabato, per due repliche.

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