Danza

Una Festa per tutti

Primavera è anche voglia di danza, muovere il corpo seguendo un ritmo o il proprio estro in ogni occasione, su un palco di un teatro, in un museo, in una scuola, o all’aperto, ogni tipo di spazio pubblico va bene, un prato, una piazza, lungo i laghi… In tutta la Svizzera è tempo di Festa danzante, manifestazione nata a Zurigo nel 2006 e ora giunta alla ventunesima edizione e che coinvolge una quarantina di città e comuni. L’anno scorso sono state 110.000 le persone che hanno assistito e partecipato agli eventi.

Per quanto riguarda la regione italofona, la nuova edizione, dal 6 al 10 maggio, si estenderà in sette comuni, da sei località ticinesi, Lugano, epicentro e Montagnola, Chiasso, Mendrisio, Locarno, Ascona, a Poschiavo (9-10) nei Grigioni, attraverso performance, laboratori, corsi, party e vari eventi. Confermando solidi partenariati e aprendo a nuovi sodalizi come quello con la Fondazione Monte Verità di Ascona.

Nei sette comuni ticinesi che aderiscono all’iniziativa è prevista l’esibizione di quattro Compagnie itineranti proposte dal progetto nazionale Dance on Tour. Gli organizzatori tengono a precisare la caratteristica dell’inclusività, generazionale, dai bambini agli anziani: ci saranno un laboratorio per senior proposto dalla Compagnia ZOO / Thomas Hauert (Museo Vincenzo Vela), che apre la danza a tutti i corpi e il progetto AudiobebéDanza! che presenta una performance a cura della danzatrice e coreografa Lorena Dozio (Cie Crile) per i piccolissimi (dai 9 mesi ai 3 anni), in uno spazio scenico immersivo e sensoriale creato dall’illustratrice Arianna Tamburini (LAC). EXTRA_G (Giovani), si rivolge alle giovani leve della danza, un progetto reso possibile dalla nuova collaborazione con DiDstudio Milano. Per la disabilità: con la performance della Compagnia zurighese O., POLEIDOSKOP (Lugano) si entra in empatia con le persone che vivono con ADHD e forme di autismo, dove spesso i sensi sono acuiti: una passeggiata notturna nel Parco Ciani in cui vista e udito vengono deliberatamente alterati per immergersi in un’esperienza sensoriale. Il percorso performativo Sottovoce propone un viaggio in AutoPostale da Lugano a Montagnola (Museo Hermann Hesse) con ascolto di un’audiodescrizione poetica, cui seguirà la performance curata dalla danzatrice e coreografa Camilla Guarino, in collaborazione con la Compagnia Teatro Danzabile e Orme … on the road 2026.

POLEIDOSKOP della Compagnia O. ©Laura Egger

A Poschiavo, sono coinvolte l’Associazione MOVIMENTO e la Compagnia bernese BewegGrund, la quale propone l’interessante spettacolo Goodbye Stracciatella e un laboratorio aperto a tutti. Poschiavo diventa luogo di scambio per appassionati e associazioni che dal liscio, alla danza orientale, all’Hip Hop coinvolgono il pubblico e creano un flusso collettivo in movimento. Molte anche le performance partecipative: ad esempio grazie all’entusiasmo contagioso della Compagnia WIDE e alla disponibilità del Bar Ristorante Porto Bello!, un “Juke Box” insolito farà divertire e danzare sui ritmi del mondo tutti i passanti che potranno scegliere la colonna sonora del loro ballo. In – corpo involucro – di Maria Combi (Casa Torre, Poschiavo) la relazione con il pubblico è parte integrante della composizione: lo sguardo, la distanza e l’ascolto costruiscono una coreografia espansa, in cui chi assiste è implicato in un’esperienza di prossimità e copresenza.

Ballare insieme, divertirsi partecipando è uno dei caposaldi di Festa danzante con feste originali e allegre, come il party con musica dal vivo del Balkan Oriental Trio (Studio Foce di Lugano) – con incursioni danzate della Compagnia WIDE -, e la serata danzante con musica dal vivo a cura del Duo Ultra Tagada (Casa Torre di Poschiavo).

Questo il programma:

TICINO

MERCOLEDÌ 6 MAGGIO

Ore 14.30-16.00 Museo Vincenzo Vela, Ligornetto – Cie Zoo/Thomas Hauert, Workshop per seniors. Condotto da Sarah Ludi e Samantha van Wissen, il workshop intende risvegliare il piacere per il movimento attraverso uno specifico metodo elaborato dal danzatore e coreografo svizzero Thomas Hauert (Gran Premio svizzero delle arti sceniche / Anello Hans Reinhart 2025), insieme alla sua compagnia. Il laboratorio si rivolge a persone non più giovani, indipendentemente dalle loro conoscenze pregresse in danza e dalle proprie capacità fisiche.

GIOVEDÌ 7 MAGGIO

Ore 19.00-19.30 Ritrovo m.a.x. museo, Chiasso – Cie Kane, Le Cycle. Evento in collaborazione con ChiassoLetteraria, In Le Cycle, la Compagnia svizzera Kane (La Chaux-de-Fonds) esplora attraverso coreografie molto fisiche ed energiche l’interazione esistente tra crescita, declino e rinnovamento proprie del ciclo della natura. Ispirandosi alle Alpi svizzere, la performance invita a rallentare, offrendo uno spazio di riflessione danzata sulla vita.

Le Cycle di Cie Kane. ©Nadia Vuilleumier

VENERDÌ 8 MAGGIO

Ore 18.00–20.00 Porto Bello!, Lugano – Cie WIDE, Jukebox danzante. Su un “dance floor” simbolico ed effimero tracciato con il gesso, la Compagnia WIDE invita i passanti e i/le curiosi/e a scegliere dei brani musicali provenienti da diverse culture del mondo, colonna sonora per la creazione di facili sequenze coreografiche o passi di danza accessibili a tutti/e e sperimentare insieme il piacere del ballo. In collaborazione con il food truck del Porto Bello!, l’evento è pensato come uno spazio dove il pubblico possa sostare, mangiare e chiacchierare insieme, condividendo un momento conviviale costellato da brevi performance di danza.

Ore 20.45–21.45 Teatro Foce e Parco Ciani, Lugano – Cie O., POLEIDOSKOP. Performance itinerante. La Compagnia zurighese O. propone una passeggiata notturna che offre un’esperienza insolita delle percezioni sensoriali amplificate, così come sono vissute dalle persone autistiche o con ADHD (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività). Attraverso degli auricolari, delle sequenze di luci e i movimenti dei danzatori e delle danzatrici, il pubblico sperimenta in prima persona queste singolari sensazioni. Uno spettacolo in notturna che invita a guardare l’ambiente circostante con nuovi occhi.

Ore 22.00-01.00 Studio Foce, Lugano – Balkan Oriental Trio e Cie WIDE, Svadba balkanska: un matrimonio con i Balcani La Compagnia WIDE si ripresenta in tarda serata allo Studio Foce con un party danzante con musica dal vivo del Balkan Oriental Trio. Durante il party, le performer della Compagnia WIDE propongono delle “incursioni” danzanti, creando momenti di sorpresa e interazione con il pubblico.

SABATO 9 MAGGIO

Ore 9.30–13.00 Spazio Elle, Locarno – Collettivo Imprevisti, Workshop. Attraverso pratiche di preparazione corporea, il laboratorio invita i partecipanti ad immergersi nel lavoro in solo, in duo e in gruppo, scoprendo dispositivi e tecniche che aprono alla composizione nel “qui ed ora”. Il corpo diventa spazio di relazione, il gesto un atto di scelta, l’improvvisazione un terreno condiviso. Il laboratorio – condotto da Emerson Vergel, Sophie Papais e Yara Li Mennel – è aperto a danzatrici e danzatori, musiciste/i, performer e a chiunque senta il desiderio di abitare il movimento, il gioco e la creazione, in un contesto accogliente e inclusivo.

Ore 10.30-11.00 LAC, Sala 4, Lugano – Cie Crile / Lorena Dozio, AudiobebéDanza! Questo progetto (co-prodotto da Festa danzante Ticino), è la nuova creazione della coreografa e danzatrice ticinese Lorena Dozio che ha realizzato una performance pensata per i più piccoli, bambine e bambini dai 9 mesi ai 3 anni. In un contesto immersivo e sensoriale, accolti in uno spazio scenico di tessuto, colorato e morbido (creato dall’illustratrice Arianna Tamburini), le due danzatrici accompagnano le azioni e i movimenti suggeriti dall’audio. Le performer interagiscono e stimolano in un primo tempo lo sguardo e l’osservazione degli spettatori (bambini e adulti) per poi coinvolgerli invitandoli all’azione e al movimento, alla connessione con gli altri.

Ore 10.00–13.00 Piazza Luini, Lugano – Scuole di danza Ticino, Corsi di danza.

Ore 15.30-16.00 LAC, Sala 4, Lugano – Cie Crile / Lorena Dozio, Audiobebédanza!

Ore 17.45–19.00 Stazione Lugano (punto di ritrovo) – Museo Hermann Hesse Montagnola, viaggio in AutoPostale di Camilla Guarino in coll. con Cie Teatro Danzabile e Orme … on the road 2026, Sottovoce. Tra i “punti di forza” di Festa danzante vanno ricordate la sua capacità di “fare rete”, di aprire collaborazioni con realtà del territorio con cui nascono affinità che oltrepassano la danza stessa. È questo il caso di Sottovoce, una performance itinerante e accessibile a tutte e tutti, un “viaggio” da vivere con altri occhi. Co-prodotta da Festa danzante Ticino, il Museo Hermann Hesse, la Compagnia Teatro danzabile e Orme… on the road 2026, è proposta un’insolita gita in AutoPostale dalla Stazione di Lugano a Montagnola. Grazie alla coreografa e danzatrice Camilla Guarino, che da molti anni si occupa di audiodescrizione e progetti per ciechi e ipovedenti, che ne firma la regia e il testo, si ha l’occasione durante il tragitto di ascoltare o di leggere (attraverso l’auricolare o un testo) un’audiodescrizione poetica di una coreografia. Quest’ultima verrà poi presentata dai performer nella piazza antistante il Museo che la racconteranno con il corpo, la parola e i sensi. Tutte/i insieme entreremo in una dimensione suggestiva, di condivisione e intimità.

Ore 21.00-22.00 Teatro Foce, Lugano – In coll. con DiDstudio Milano, EXTRA_G (Giovani). Festa Danzante avvia una collaborazione internazionale attraverso il progetto EXTRA_G, promosso da DiDstudio. Questa iniziativa amplia gli orizzonti di Piattaforma_G (nata presso la Fabbrica del Vapore di Milano), configurandosi come un ecosistema pensato per favorire l’incontro e il supporto reciproco tra creativi. È un format che offre a giovani autori selezionati l’opportunità di sviluppare e presentare i propri progetti performativi, accompagnati da un percorso di tutoraggio. In questa occasione gli artisti italiani e svizzeri (selezionati dalla direzione artistica di DiDstudio) avranno modo di presentare un loro primo studio, creazione, work in progress o performance, della durata massima di 15 minuti che verranno condivisi pubblicamente di fronte a un’audience composta da curiosi, da artisti, curatori, formatori e appassionati, creando un contesto di dialogo, confronto e scambio.

DOMENICA 10 Maggio

Ore 11.00-11.30 Fondazione Monte Verità / Giardini in Arte, Ascona – Collettivo Imprevisti, Performance site specific. Il Collettivo Imprevisti è una piattaforma basata in Ticino, creata dagli artisti e dalle artiste interdisciplinari Emerson Vergel, Yara Li Mennel e Sophie Papais, che si focalizzano sulla tecnica dell’improvvisazione e sulla performance multiculturale e transdisciplinare. Ogni evento organizzato mira a creare un network creativo tra gli attori e le istituzioni culturali del territorio cantonale. Per la prima volta, tra i partner annoveriamo la Fondazione Monte Verità (luogo mitico per la danza) nell’ambito della manifestazione “Giardini in Arte”, dove è presentata una performance collettiva: una composizione istantanea, in connessione con il rigoglioso Parco e con il pubblico.

Ore 15.00-15.45 Museo Casorella / La Regionale, Locarno – Collettivo Imprevisti, Performance site specific. Da Monte Verità ad Ascona il Collettivo Imprevisti si sperimenterà in un contesto molto diverso. Dagli spazi aperti e in natura di Monte Verità, i quattro performer si confronteranno con gli spazi del Museo Casorella a Locarno, che dal 28 marzo fino al 30 maggio 2026 ospita la 3° edizione de “La Regionale – Mostra d’arte della Svizzera italiana”, luogo in cui ognuno di loro “dialogherà” in un solo con un’opera o una sala.

Ore 16.00-19.00 Porto Bello!, Lugano – Teatro danzabile, Discobalera Baldanza

Ore 19.30-20.30 Museo d’arte Mendrisio – Simona Bertozzi e Luca Perciballi, Moving perspectives. Simona Bertozzi è una coreografa di fama internazionale che concepisce il corpo come dispositivo percettivo e lo spazio come campo di eventi. La sua ricerca trasforma la coreografia in un sistema dinamico di traiettorie, relazioni e tensioni, nato dal dialogo con altri saperi e discipline. In occasione della mostra dedicata a Felice Varini, a cui il Museo d’Arte offre un’importante retrospettiva, Bertozzi realizza una performance site specific al Museo d’Arte di Mendrisio, accompagnata dal musicista Luca Perciballi. Come nelle opere di Varini, lo spazio diventa materia attiva: il movimento del corpo, il suono e il punto di vista dello spettatore generano configurazioni temporanee, instabili, che esistono solo nell’esperienza diretta. Fondatrice nel 2008 della Compagnia Simona Bertozzi | Nexus, è stata selezionata per Aerowaves e ha presentato i suoi lavori in importanti contesti nazionali e internazionali.

POSCHIAVO

Sabato 9 maggio

Ore 14.00-14.30 Piazza comunale – Scuola musicale poschiavina, Equilibri (allieve di Federica Esposito). Associazione MOVIMENTO Poschiavo, performance Li Niguli (a cura di Paola Gianoli e Federica Esposito). Gruppo Appassionati Ballo Livigno, Ballo liscio (a cura di Emanuela Zini)

Ore 14.45-15.45 Aula riformata – Maria Sole Robustelli, Esploratorio di danza e movimento naturale. Un momento di esplorazione del proprio corpo per esprimere la musica interna e il movimento naturale che tutti i bambini possiedono. Giochi, esercizi, danza e tanto divertimento che stimolano la connessione e l’espressione di sé. Maria Sole Robustelli è cresciuta con la ginnastica artistica e una naturale attitudine per il movimento corporeo, si avvicina alla danza, approfondendo le danze urbane e i differenti stili. Dal 2006 insegna Hip Hop, trasmette la sua passione a bambini, ragazzi e adulti, promuove la danza in tutte le sue sfaccettature organizzando esibizioni ed eventi in Valtellina. Da qui, il progetto “Contaminazioni”, fusione tra danza urban e il movimento contemporaneo. Allegria, espressività e condivisione animano le sue lezioni.

Ore 14.45-15.45 Aula riformata – Carlotta Emarcora, Corso per adolescenti e adulti di danza orientale. A Festa danzante Carlotta porterà una lezione di danza orientale aperta a tutti/e, senza distinzione d’età o livello. Il laboratorio permetterà d’esplorare le possibilità di movimento del corpo, d’imparare alcuni movimenti e passi basici della danza mediorientale egiziana e di unirli in una semplice coreografia. L’obiettivo del corso è di portare presenza, gioia e divertimento, danzando su melodie che evocano atmosfere incantate e suggestive. Carlotta Emarcora ha praticato diversi tipi di danza, dal ballo liscio, alla break dance, alla danza classica. Nel 2000, appena adolescente, s’innamora della musica e danza egiziana. Circa quindici anni fa inizia a studiare la belly dance e la tribal fusion con Delfina Bazzi, formandosi poi come insegnante di danza orientale presso la scuola di Jamila Zaki a Milano (2017). Continua la sua formazione principalmente con la maestra egiziana Dalida Galy. È inoltre insegnante di yoga e meditazione.

Ore 16.00-17.00 Aula riformata – Emanuela Zini, Corso per adolescenti e adulti di ballo liscio e da sala.

Ore 17.00-18.00 Aula riformata – Maria Sole Robustelli, Corso per adolescenti e adulti di Hip Hop. Un momento di incontro con la cultura Urban che unisce uno stile di vita a molte altre forme d’espressione come la musica, la danza e l’arte. Il laboratorio si snoderà da un primo approccio all’Hip Hop e ai suoi vari stili, tramite la sperimentazione del movimento su di sé, sino alla creazione di una breve e semplice coreografia adatta a tutti. Parole d’ordine: condivisione e divertimento. Maria Sole Robustelli, dopo qualche anno di studio di danza classica e moderna, si specializza nell’Hip Hop. Dal 2006, inizia a trasmettere la sua passione a bambini e ragazzi attraverso l’insegnamento. L’anima delle lezioni è racchiusa nell’allegria, nell’espressività e nella condivisione. Ha sviluppato il progetto Contaminazioni che propone una mescolanza tra danza urban e movimento contemporaneo, soffermandosi sulla connessione tra danza pura e la libera espressione di sé tramite il racconto del corpo.

Ore 20.00-23.30 Casa Torre – Spettacolo serale e ballo per tutti con buvette. Lo spettacolo serale, adatto a tutte le età a partire dai 6 anni, prevede due esibizioni, tanto diverse tra di loro quanto affascinanti. Le due esibizioni saranno seguite da ballo per tutti!

Cie BewegGrund, Coreografia Tabea Martin, Goodbye Stracciatella. Questo spettacolo inclusivo affronta con umorismo e con gioia il tema della rinuncia. A cosa rinunciamo? A cosa non possiamo rinunciare? A cosa non vogliamo rinunciare? Il duetto racconta di un’amicizia che si interroga sulla rinuncia. E cosa resta quando due persone si incontrano? La rinuncia ha solo aspetti negativi? Oppure può portare con sé qualcosa di buono? Il lavoro si ispira al libro di Philipp Lepenie, Verbot und Verzicht (Divieto e rinuncia), in cui l’autore riflette sul valore politico della rinuncia e il suo legame necessario con la trasformazione ecologica.

Mari Combi, –corpo involucro-. Un solo apparente che esplora l’identità attraverso l’immagine dell’aracnide – elusivə, generativə, fluidə. Nell’oscurità, prossimità e lontananze si tessono in un filo che trasforma la performance in un rituale collettivo, dove i ruoli si dissolvono e la relazione diventa coreografia. In questo spazio poroso, la comunità prende forma attraverso l’interdipendenza, la vulnerabilità condivisa e i corpi in movimento.

Duo Ultra Tagada, Ballo per tutti con musica dal vivo. Due voci, un violino, una fisarmonica, centododici falangi e quattro astragali hanno la missione di far vibrare, saltare, volteggiare e ballare il pubblico. Combinando melodie ancestrali e vento nuovo, Eva (fisarmonica e voce) e Caroline (violino e voce) sanno far ballare e divertire in un’atmosfera poetica, un po’ vorticosa, forse anche un po’ folle, ma sempre ritmata.

DOMENICA 10 MAGGIO

Ore 09.30-11.00 Aula riformata – Cie BewegGrund, Workshop per tutte le età e le famiglie sui temi dello spettacolo Goodbye Stracciatella. Questo workshop si basa sui temi dello spettacolo Goodbye Stracciatella, che i ballerini della compagnia tradurranno in movimento: di cosa possiamo fare a meno e di cosa no? Che cosa significa per noi l’amicizia? Dopo un breve riscaldamento comune, proveremo diversi input di movimento in accompagnamento della musica: il divertimento è assicurato! La Compagnia BewegGrund ha sede a Berna e dal 1998 promuove la danza inclusiva: la danza come esperienza condivisa tra persone con e senza disabilità. Tra le sue attività, troviamo la creazione di spettacoli, l’organizzazione di corsi e workshop con coreografi/e nazionali e internazionali e interventi nelle scuole. BewegGrund è stata più volte premiata per il suo ruolo pioniere nel campo della danza inclusiva, tra cui il Premio svizzero delle arti sceniche elargito dall’Ufficio federale della cultura.

Le Chef di Clara Delorme. © Philippe Weissbrodt

Ore 11.30-12.00 Piazza comunale – Clara Delorme (Premio svizzero arti sceniche 2025), Le Chef. La chef Alice Héron e la coreografa Clara Delorme si incontrano a Roma nel 2025 per dare vita a uno spettacolo culinario sorprendente. Quel che inizialmente appare come una semplice preparazione culinaria, diventa gradualmente un rituale giocoso, leggermente caotico e umoristico, a cui il pubblico è invitato a unirsi con l’osservazione e la percezione dei sensi. Un momento gustoso che celebra il calore del ritrovarsi. Danzatrice e coreografa attiva a Losanna, Clara Delorme (1997) ama creare nei suoi progetti degli spazi monocromatici animati da personaggi che – secondo il suo intento profondo di dare spazio ad aspetti peculiari e belli dell’essere umano – brillano per la loro eccentricità, per uno stile fuori moda che hanno adottato, per un certo décalage con il mondo esterno o ancora per una profonda tristezza che si portano dentro. L’artista è cofondatrice di Arts-sainement, un’associazione che lotta contro le discriminazioni e gli abusi nel mondo dello spettacolo. Nel 2024, riceve il prestigioso riconoscimento per la pièce Le repos (Spettacolo svizzero di danza 2024).

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