Verso la Città della Musica: l’OSI apre il 2026 con 4 concerti

L’Orchestra della Svizzera italiana inaugura il 2026 proseguendo la stagione di OSI in Auditorio, rassegna che si avvia ora a vivere la sua ultima edizione, prima della lunga pausa necessaria alla realizzazione della futura Città della Musica. Fino al 5 febbraio, ogni giovedì sera, l’Auditorio Stelio Molo di Lugano-Besso ospita quattro appuntamenti.
Il primo concerto del nuovo anno è in programma giovedì 15 gennaio alle ore 20.00 e vede protagonista una delle violiniste più apprezzate della scena internazionale, Baiba Skride, impegnata nel celebre Concerto per violino KV 216 di Mozart. Sul podio sale Constantin Carydis, che completa il programma con la Sinfonia Praga dello stesso Mozart e con pagine di compositori greci suoi connazionali.
La rassegna prosegue giovedì 22 gennaio con il violinista Sergey Malov, che guiderà l’orchestra in veste di solista e concertatore, affiancando il violino al ruolo di violoncello da spalla, in un programma che spazia da Haydn a Brahms, passando per Mozart e Reger.
Il 29 gennaio l’OSI accoglie invece il pianista georgiano Giorgi Gigashvili, insieme alla cantante Nini Nutsubidze, sotto la direzione di Nikoloz Rachveli: una serata dal profilo eclettico, che attraversa epoche e stili diversi, da Bach a Ravel, da Chopin a Piazzolla, fino a pagine del Novecento e della contemporaneità.
A chiudere la serie, giovedì 5 febbraio, è uno degli interpreti più carismatici del panorama attuale, il violista Antoine Tamestit, che torna a Lugano in modalità play & conduct. Il programma, con musiche di Haydn, Weber e Brahms, sarà replicato il giorno successivo ad Andermatt, nell’ambito della tournée dell’orchestra.
Tutti i concerti di OSI in Auditorio sono diffusi in diretta radiofonica su RSI Rete Due.