Cinema

“L’Arabe” di Bensmaïl in concorso al Festival di Rotterdam

L’attore Ahmed Benaïssa nel ruolo di Haroun ©Hikayet Films/Tita B Productions

Il lungometraggio di finzione L’arabe / The arabe, diretto dal regista franco-algerino Malek Bensmaïl, è stato selezionato in concorso all’International Film Festival Rotterdam (IFFR), all’interno della prestigiosa Big Screen Competition. Il festival si svolgerà nei Paesi Bassi dal 29 gennaio all’8 febbraio 2026.

Il film è una coproduzione internazionale tra Francia, Algeria e Svizzera, che vede coinvolte Tita B ProductionsHikayet Films e Imagofilm Lugano, in coproduzione con SSR / RSI Radiotelevisione svizzera. L’opera è un libero adattamento del romanzo Meursault, contre-enquête di Kamel Daoud (Éditions Barzakh), vincitore del Prix Goncourt du premier roman nel 2015, pubblicato in Italia da Bompiani con il titolo Il caso Meursault.

A rappresentare L’arabe a Rotterdam saranno presenti, oltre al regista, il compositore svizzero Nicolas Rabæus, autore della colonna sonora, l’attrice Hiam Abbas — nel ruolo di M’Ma —, l’attore algerino Abil Nasli, interprete del giornalista Kamel, e membri della produzione. La partecipazione del film al festival è sostenuta da SWISS FILMS, l’agenzia nazionale per la promozione del cinema svizzero all’estero, che sarà anch’essa presente all’IFFR.

Alla realizzazione del film hanno contribuito professionisti affermati e nuove voci dell’area francofona svizzera, tra cui l’ingegnere del suono Carlos Ibanez Diaz (Premio del cinema svizzero 2023 per il miglior suono), l’operatore camera Leandro Monti, il compositore Nicolas Rabæus (Premio del cinema svizzero 2023 e 2024 per la migliore musica), il sound designer Maxence Ciekawy e Downtown Studio per il mix. La produzione ha inoltre coinvolto Villi HermannMichela Pini e Alessandro Marcionni.

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