Debutta al Foce “Ingranaggi e dadi” di Movimart Lagotina
Venerdì 10 aprile alle 20.30 il Teatro Foce di Lugano ospita Ingranaggi e dadi, la nuova produzione di Movimart Lagotina: un intenso monologo che esplora i confini tra realtà e visione. Interpretato da Valentina Barri su testo di Gilberto Isella, lo spettacolo mette in scena un confronto serrato tra la protagonista e la propria Ombra, tra memoria, identità e destino.
Una donna, sola in scena, attraversa un viaggio interiore vertiginoso in cui realtà e visione si confondono. Davanti a lei una piccola borsa e alcuni dadi: oggetti quotidiani che si trasformano in porte simboliche verso il suo passato, le sue paure e le sue forze più oscure. Il monologo diventa così un duello serrato fra la Protagonista e la sua Ombra — un’entità che la interroga, la provoca, la smaschera, e che allo stesso tempo rivela la parte più nascosta e pulsante della sua identità.
Attraverso dialoghi taglienti e immagini poetiche, l’attrice tenta di nominare le forze che la abitano, oscillando tra desiderio e smarrimento, tra il ricordo del padre e il peso della propria memoria. I dadi che lancia sul suolo non sono solo oggetti: diventano il futuro, l’assenza, il fuoco, la colpa, la possibilità. Uno dopo l’altro, guidano la protagonista in un confronto diretto con il proprio labirinto interiore, fino a un punto in cui il gioco del caso si confonde con il destino e l’identità si frantuma per ricomporsi in nuove forme.
Per un estratto del testo v. l’Osservatore n.14/2026, in uscita sabato 4 aprile. Prevendita online: biglietteria.ch