Mostra

“Epistemia”: la fotografia nell’era dell’illusione digitale

Alla Filanda di Mendrisio, il fotografo Alessandro Zaramella presenta Epistemia, una mostra fotografica visitabile fino al 30 maggio. Il progetto raccoglie una serie di immagini realizzate con il supporto dell’intelligenza artificiale e nasce con l’intento di stimolare una riflessione critica nello spettatore.

Il titolo Epistemia richiama il concetto di “illusione della conoscenza” generata dall’interazione con sistemi di intelligenza artificiale generativa. Storicamente, la fotografia ha contribuito a consolidare l’idea che la realtà potesse essere compresa semplicemente attraverso la sua rappresentazione visiva, assumendo il ruolo di prova oggettiva e affidabile dei fatti.

Oggi, tuttavia, con l’avvento delle fotocamere digitali, dei software di editing e soprattutto dell’intelligenza artificiale, le immagini possono essere modificate o create integralmente da zero. La fotografia perde così il suo statuto di testimonianza diretta del reale per diventare una costruzione algoritmica. In questo contesto, distinguere tra realtà e simulazione diventa sempre più complesso: le immagini generate dall’IA appaiono coerenti e credibili, ma possono indurre forme di “allucinazione cognitiva”, alimentando una percezione di conoscenza priva di fondamento.

La mostra invita il pubblico a osservare con attenzione e spirito critico, soffermandosi sulle anomalie e sugli elementi dissonanti presenti nelle immagini. L’obiettivo è recuperare il dubbio come strumento essenziale di conoscenza, contrastando l’illusione di verità prodotta da rappresentazioni fuorvianti.

Ogni opera è accompagnata da un QR code che consente di esplorare il processo creativo seguito dall’autore e di lasciare un proprio commento.

A completamento del percorso espositivo, il 18 maggio alle ore 18.15 si terrà un incontro con l’artista e altri ospiti per approfondire i temi affrontati dalla mostra.

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